Historisches Lexikon der Schweiz (HLS) Dictionnaire historique de la Suisse (DHS) Dizionario storico della Svizzera (DSS)

16/10/2006

Ceto medio



Con il termine di ceto medio (o classe media) vengono indicati quei gruppi di pop. che in ragione di determinate caratteristiche economiche e sociali quali l'indipendenza lavorativa, la professione, il reddito e l'istruzione si collocano in una posizione mediana nella società. Al ceto medio come categoria sociopolitica vengono attribuiti specifici stili di vita, mentalità, valori morali e politici e una determinata idea della società; si considera tipica anche la sua convinzione di svolgere una funzione portante per lo Stato. Per Fritz Marbach vi erano compresi, attorno al 1940, tutti i gruppi attivi professionalmente che non erano né capitalisti né proletari, che non potevano permettersi lussi ma aspiravano, anche in caso di redditi bassi, a un tenore di vita borghese, e che ritenevano intangibile la proprietà e respingevano la lotta di classe. Dalla fine del XIX sec. si distingue, in genere, fra un ceto medio "nuovo", di impiegati o funzionari, e uno "vecchio", che comprende i lavoratori indipendenti del settore artigianale, del commercio su piccola scala o al dettaglio e di altri tipi di servizi, oltre ai liberi professionisti e a una parte dei contadini. In che misura questi gruppi così diversi per basi economiche e professionali abbiano davvero formato una mentalità particolare, con valori morali e politici specifici, resta una questione ancora aperta.

1 - Il ceto medio nell'uso linguistico politico-sociale
2 - Il ceto medio degli artigiani e dei commercianti dal Medioevo al XVIII secolo
3 - Il (vecchio) ceto medio nel XIX e XX secolo
4 - L'ideologia attorno al ceto medio
5 - Politica e movimenti del ceto medio
Riferimenti bibliografici