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Mathon

Com. GR, circ. Schams, distr. Hinterrhein; (840 ca.: in Mentaune; rom. Maton). Villaggio agglomerato situato al centro dell'alto Schamserberg (1521 m). Pop: 123 ab. nel 1780, 111 nel 1850, 74 nel 1900, 65 nel 1950, 52 nel 2000. L'ecclesia menz. nell'urbario della Rezia curiense attorno alla metà del IX sec. corrisponde probabilmente alla chiesa di S. Martino di Zillis. Una torre annessa a una casa rurale risale al XII/XIII sec. Già nel XIII sec. erano praticate nel villaggio l'allevamento e la cerealicoltura. Dal 1204 sullo Schamserberg era presente una comunità di contadini liberi con un proprio tribunale di bassa giustizia, che si riuniva nella località di Pathein, nei dintorni di M. Detenuti dai von Vaz, poi dai von Werdenberg e dal vescovo di Coira (dal 1456), i diritti signorili furono riscattati dalla valle nel 1458. Sul piano ecclesiastico, fino alla Riforma M. fece capo alla parrocchia di S. Martino di Zillis; nel 1538 fu istituita una comunità parrocchiale autonoma nell'alto Schamserberg. Nel 1728 fu costruita una nuova chiesa. Fino al 1851 M. costituì una vicinanza del com. giurisdizionale di Schams; con Wergenstein e Lohn formava una piccola giurisdizione civile. La strada carrozzabile fu realizzata nel 1904-06. Nel 2000 più della metà degli ab. parlava rom. Nel 2005 due terzi della pop. attiva lavoravano nel settore primario.

Riferimenti bibliografici

  • MAS GR, 5, 1943, 211-216
  • Gem. GR
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Classificazione
Entità politiche / Comune