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Breil/Brigels

Com. GR, circ. Disentis, distr. Surselva. Il com. comprende il villaggio di B., situato su un terrazzo a nord della valle del Reno anteriore, le frazioni di Dardin-Capeder (Dardin) al di sotto del paese, e Danis-Tavanasa (Danis, Tavanasa) sul fondovalle; (765: in Bregelo; dal 1943 rom. Breil, ted. Brigels). Pop: 1086 ab. nel 1850, 848 nel 1888, 859 nel 1900, 1033 nel 1910, 1169 nel 1950, 1272 nel 1960, 1187 nel 2000.

Lo sfruttamento del suolo risale all'epoca romana e altomedievale. Nel 765 Tellone, vescovo di Coira, donò al convento di Disentis il suo grande podere e la casa padronale di B., con i beni e i servi di Dardin, Danis, Schlans e Trun. Sulla collina di S. Eusebio vi sono i resti di una fortificazione e di una chiesa altomedievali. La torre di Marmarola, situata nella parte orientale di B., era probabilmente del maior dell'abbazia; fu distrutta da un incendio nel 1496 (rovine ancora visibili). A B. vivevano molti cittadini "esterni", i cosiddetti "liberi cittadini di Laax" (ca. 200 persone) che nel 1536 acquistarono l'ammissione al Comun grande della Cadi e nel 1542 ottennero un proprio tribunale. B. e Medel formavano la terza circoscrizione giudiziaria (cuort) della Cadi . La peste fece 316 vittime nel 1550, 180 nel 1556 e 130 nel 1631. Nel 1738 gli ab. si liberarono della decima. La chiesa parrocchiale di S. Maria di B. risale probabilmente all'epoca altomedievale; è menz. nel 1185 quale proprietà del convento di Disentis, cui fu incorporata nel 1491. Fino al XVII sec. la chiesa di S. Maria fu matrice di Dardin, Danis e Schlans. Nel territorio di B. sorgevano ben 12 fra chiese e cappelle. B., per tradizione villaggio di contadini, attraverso il Kisten intratteneva strette relazioni con Glarona e grazie alla fam. Latour fra il XVII e il XIX sec. divenne un centro politico della Cadi . La strada B.-Waltensburg/Vuorz (1870) e la strada cant. Tavanasa-B. (1890) favorirono il turismo estivo, in particolare i soggiorni di studio. Dal 1945 B. è sede di un poligono della difesa contraerea e dal 1946 vi sorge pure un centro dell'industria elettrica, con bacini di compensazione e centrali a B. e Tavanasa. La costruzione delle sciovie di Pez d'Artgas, nel 1972, ha segnato l'avvio dello sviluppo di B. quale stazione sportiva invernale. Nel 1990 il settore primario occupava il 15% della pop. attiva di B., il secondario il 35% e il terziario il 50%. Nel 1990, l'83% della pop. parlava rom. La riserva naturale di Scatlè, a nord ovest del villaggio, esiste dal 1911.

Riferimenti bibliografici

  • MAS GR, 4, 1942, 342-482
  • Terra Grischuna, 1962, n. 5, 352-356
  • I. Müller, Geschichte der Abtei Disentis von den Anfängen bis zur Gegenwart, 1971
  • Gem. GR
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Entità politiche / Comune