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Bissone

Comune del canton Ticino, distretto Lugano, all'estremità est del ponte-diga di Melide. Prime attestazioni: Blixuni (735 e 854); antico nome tedesco: Byssen. Popolazione: ca. 300 abitanti nel 1591, 260 nel 1696, 302 nel 1850, 318 nel 1900, 397 nel 1950, 711 nel 2000, 836 nel 2010, 937 nel 2020.

Bissone: carta di situazione 2022 (Geodati: Ufficio federale di statistica, Swisstopo, OpenStreetMap) © 2022 DSS.
Bissone: carta di situazione 2022 (Geodati: Ufficio federale di statistica, Swisstopo, OpenStreetMap) © 2022 DSS.

Fu dall'VIII sec. presidio longobardo collegato con le fortificazioni di Campione d'Italia, Arogno e Brusino Arsizio. Dal IX sec. diversi suoi appezzamenti appartenevano al monastero milanese di S. Ambrogio. La chiesa parrocchiale di S. Carpoforo, documentata dal 1148 e staccatasi dalla matrice di Riva San Vitale nel 1474 (ma totalmente solo nel 1622), ebbe anche rapporti con il monastero pavese di S. Pietro in Ciel d'Oro; l'oratorio di S. Rocco risale al 1630 ca. Nel ME vi fu un castello (1054, ancora menz. nel 1439 e 1504) dove si trova l'odierna casa Tencalla; verso monte, mura di cinta munite di porte d'accesso chiudevano il paese. Nelle contese tra Como e Milano (1118-27) fu un centro di resistenza ghibellina. Roccaforte cisalpina alla caduta della dominazione sviz., il com. dovette arrendersi ai patrioti filoelvetici di Lugano il 3.3.1798.

B. fu la patria di Francesco Borromini e di numerose dinastie di maestri comacini, quali i Maderno, i Gaggini, i Tencalla, i Garovaglio e altri. Villaggio di pescatori (dal primo ME commercio del pesce, di cui, unitamente a Morcote e Melide, ebbe in epoca balivale il monopolio di vendita a Lugano), la sua economia era integrata dagli introiti dei servizi di traghetto sul lago e dall'emigrazione periodica; si praticava inoltre la coltivazione della vite, dell'olivo e della canapa. Con la costruzione del ponte-diga stradale (1847) e ferroviario (1874) di Melide, la sua sponda perse la tradizionale funzione commerciale, ancora oggi visibile nella particolare struttura morfologica ed edilizia dell'abitato, caratterizzata da una sfilata di case e maestosi portici costruiti tra il XIV e il XVII sec. L'autostrada, realizzata nel 1966, separa l'antico nucleo dalla zona di nuova espansione edilizia, derivata dal forte incremento demografico verificatosi a partire dal 1950. L'attuale struttura economica di B., località inserita nell'infrastruttura turistica del lago di Lugano, è caratterizzata dalla preminenza delle attività del terziario e dal pendolarismo in uscita dei suoi ab.

Riferimenti bibliografici

  • E. Masoni, Bissone, 1958 (19882)
  • La costruzione del territorio nel cantone Ticino, 1979, 515-525, 536-568
  • I. Proserpi, La chiesa parrocchiale di San Carpoforo a Bissone, 1987
  • I. Proserpi, Bissone, 1999
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Controllo di autorità
GND
Classificazione
Entità politiche / Comune

Suggerimento di citazione

Antonio Gili: "Bissone", in: Dizionario storico della Svizzera (DSS), versione del 27.07.2023. Online: https://hls-dhs-dss.ch/it/articles/002142/2023-07-27/, consultato il 26.06.2024.