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Bister

Com. VS, distr. Raron orientale; (1374: Bystur; 1480: Bistar). Piccolo insediamento sparso, nato dall'unione di diverse fattorie isolate, posizionato a mezza costa. Pop: 118 ab. nel 1850, 110 nel 1900, 72 nel 1950, 33 nel 2000. Tracce di insediamenti della cultura di La Tène. B. ha sempre fatto parte della parrocchia di Mörel (cappella di S. Maria del 1651). Assieme a Gyfris (Filet), formava un quarto della decania di Raron orientale; le due località si dotarono di statuti com. nel 1442. B. condivideva con Mörel e Filet anche foreste, alpi e pascoli, in parte fino alla definitiva delimitazione dei confini nel 1818. Dopo la perdita di Bedle (a favore di Grengiols), B. assurse a nucleo principale e diede il nome all'intera montagna (1684: in monte Bister). La casa com. è del 1699. Nel XVIII e XIX sec. venne limitato il diritto di doppia cittadinanza con Filet. Nel XIX sec. B. fu colpito da una forte emigrazione verso l'America (25 persone nel 1856). Dalla metà del XX sec. la pop. abbandona il com. a favore di altri situati più a valle. Nel 1990, solo quattro persone attive (su dieci) lavoravano ancora a B., tutte nel settore primario.

Riferimenti bibliografici

  • P. Arnold, Licht und Schatten in den zehn Gemeinden von Östlich-Raron, 1961
  • MAS VS, 3, 1991, 159-169
Classificazione
Entità politiche / Comune