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EdouardDesor

Ritratto di Edouard Desor realizzato dal fotografo di Monaco Franz Hanfstängel, 1860 ca. (Zentralbibliothek Zürich, Graphische Sammlung und Fotoarchiv).
Ritratto di Edouard Desor realizzato dal fotografo di Monaco Franz Hanfstängel, 1860 ca. (Zentralbibliothek Zürich, Graphische Sammlung und Fotoarchiv).

13.2.1811 Friedrichsdorf, 23.2.1882 Nizza, riformato, di Marsillargues e, dal 1859, Les Ponts-de-Martel. Figlio di Jean Desor, manifatturiere. Celibe. Dapprima studiò diritto a Giessen e Heidelberg, poi scienze a Parigi, dove si era rifugiato per motivi politici nel 1832. Dal 1837 partecipò alle ricerche glaciologiche di Louis Agassiz; pubblicò Excursions et séjours dans les glaciers et les hautes régions des Alpes, de M. Agassis et de ses compagnons de voyage (1844), e Nouvelles excursions (1845). Nel 1847 accompagnò Agassiz negli Stati Uniti, ma i due litigarono e Desor entrò al servizio del governo americano come geologo. Tornò in Svizzera nel 1852. Nel 1853 diede il nome di Valangien o Valanginien a uno degli stadi del Cretaceo inferiore. Nello stesso periodo lavorò alla stesura di Synopsis des échinides fossiles (1854-1856). La sua proprietà di Combe-Varin nella valle di Les Ponts, che aveva ereditato dal fratello Frédéric Desor nel 1858, divenne un luogo di incontro internazionale per scienziati. Si occupò anche di archeologia preistorica, pubblicando nel 1865 Palafittes ou constructions lacustres du lac de Neuchâtel e, nel 1874, in collaborazione con Louis Favre, Le bel âge du Bronze lacustre en Suisse. Promotore della riapertura dell'Accademia di Neuchâtel (1866), vi insegnò geofisica e geologia (1866-1868) e ne presiedette il consiglio superiore (1866-1873). Fece parte della Commissione per la carta geologica della Svizzera; fu membro del Consiglio del Politecnico federale di Zurigo, e primo presidente della Società di storia e di archeologia del canton Neuchâtel (1864). In ambito politico, ricoprì le cariche di deputato radicale al Gran Consiglio neocastellano (1862-1882), Consigliere agli Stati (1866-1867 e 1868-1869) e Consigliere nazionale (1869-1878). Sul piano comunale fu inoltre membro e presidente del legislativo della città di Neuchâtel. Nel 1860 fu insignito del dottorato honoris causa dell'Università di Basilea.

Tavola illustrata, realizzata da Louis Favre per l'opera Le bel âge du Bronze lacustre en Suisse, pubblicata nel 1874 (Bibliothèque de Genève, Archives A. & G. Zimmermann).
Tavola illustrata, realizzata da Louis Favre per l'opera Le bel âge du Bronze lacustre en Suisse, pubblicata nel 1874 (Bibliothèque de Genève, Archives A. & G. Zimmermann).

Riferimenti bibliografici

  • Archives de l'Etat de Neuchâtel, Neuchâtel, Archives de familles, Fonds Edouard Desor.
  • Bibliothèque publique et universitaire de Neuchâtel, Neuchâtel, Archives personnelles, Fonds Edouard Desor.
  • Gruner, Erich (a cura di): L'Assemblée fédérale suisse 1848-1920, vol. 1, 1966, pp. 894-895.
  • Balmer, Heinz: «Edouard Desor und sein Landhaus Combe-Varin», in: Gesnerus, 32, 1975, pp. 61-86.
  • Kaeser, Marc-Antoine: L'univers du préhistorien. Science, foi et politique dans l'œuvre et la vie d'Edouard Desor (1811-1882), 2004.
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Suggerimento di citazione

Klauser, Eric-André: "Desor, Edouard", in: Dizionario storico della Svizzera (DSS), versione del 30.06.2020(traduzione dal francese). Online: https://hls-dhs-dss.ch/it/articles/004468/2020-06-30/, consultato il 04.12.2020.