16.2.1862 Einsiedeln, 8.1.1939 Einsiedeln, catt., di Einsiedeln. Figlio di Martin Anton, commerciante. Celibe. Dopo la scuola conventuale a Einsiedeln, studiò diritto a Monaco, Berna, Losanna e Heidelberg. Avvocato a Einsiedeln, fu giudice istruttore cant. (1888-98) e direttore di cancelleria a Svitto (1898-1904). Di nuovo avvocato a Einsiedeln (1904), fu prefetto (fino al 1908) e Ammann del distr. (1908-11). Fu deputato al Gran Consiglio svittese (1898-1916, pres. nel 1906-07), Consigliere di Stato conservatore (1910-22, Dip. degli interni) e Landamano (1912-14). Membro del Consiglio degli Stati dal 1908 al 1938, fece parte di 155 commissioni. Fu autore di numerose pubblicazioni a carattere storico sul cant. Svitto, nonché attuario (1895-1903) e poi pres. (fino al 1939) della Soc. di storia del cant. Svitto. Tenente colonnello.
Riferimenti bibliografici
- Gruner, Bundesversammlung/L'Assemblée, 1, 313 sg.
Scheda informativa
Dati biografici | ∗︎ 16.2.1862 ✝︎ 8.1.1939 1862-02-161939-01-08 |