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KarlScheurer

Ritratto del Consigliere federale attorno al 1920. Cromolitografia a seppia tratta da una fotografia (Biblioteca nazionale svizzera).
Ritratto del Consigliere federale attorno al 1920. Cromolitografia a seppia tratta da una fotografia (Biblioteca nazionale svizzera).

27.9.1872 Sumiswald, 14.11.1929 Berna, rif., di Erlach. Figlio di Alfred (->). Celibe. Dopo il liceo a Burgdorf studiò diritto a Berna, Neuchâtel e Berlino (1892-96) e ottenne il brevetto di avvocato. Fu titolare di uno studio legale a Berna (1897-1910). Radicale, fece parte del Gran Consiglio bernese per il distr. di Erlach (dal 1901). Eletto Consigliere di Stato (1910, Dip. di giustizia e militare), si occupò tra l'altro della legge di applicazione del Codice civile sviz. e di una nuova legge sulle ferrovie; fu in seguito a capo del Dip. delle finanze e salvò la BLS dal tracollo (1915). Consigliere nazionale (1911-19), rifiutò di ricandidarsi con il sistema proporzionale. Prescelto da ampie cerchie parlamentari, l'11.12.1919 venne eletto malgrado la sua iniziale opposizione al Consiglio fed., dove gli fu assegnato il Dip. militare nonostante preferisse quello delle finanze. Costretto a confrontarsi con la linea antimilitarista del PS e a mantenere l'esercito pronto all'impiego bellico pur con scarsi mezzi, accelerò la motorizzazione e la tecnica di trasmissione, creò una forza aerea e rafforzò le truppe di montagna e la Landwehr. Sfiancato dal rigido apparato amministrativo del Dip. militare fed., in particolare nel 1923 si scontrò aspramente con Emil Sonderegger, capo di Stato maggiore generale, per la nuova organizzazione delle truppe che sarebbe entrata in vigore nel 1924. Pres. della Conf. nel 1923, morì in carica a seguito di un'operazione del gozzo. Tenente colonnello.

Riferimenti bibliografici

  • Bundesrat K. Scheurer: Tagebücher 1914-1929, a cura di H. Böschenstein, 1971
  • «Burgdorf vor 100 Jahren. Jugenderinnerungen von Bundesrat K. Scheurer», in Burgdorfer Jahrbuch, 52, 1985, 133-205
  • Fondi presso AFS e StABE
  • Gruner, Bundesversammlung/L'Assemblée, 1, 223
  • Altermatt, Consiglieri federali, 348-353
  • L'Etat-major, 6
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