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Johann Baptist EmilRusch

7.9.1844 Appenzello, 27.1.1890 Appenzello, catt., di Appenzello (Rhode di Lehn). Figlio di Johann Baptist Floridus (->). Fratello di Anton Albert (->) e di Josef Anton Alois (->). (1876) Wilhelmina Sutter, figlia di Johann Benedikt, fabbriciere. Dopo le scuole superiori a Feldkirch e Svitto (1857-62), studiò diritto (1863-65) a Monaco di Baviera, Heidelberg e Zurigo. Alla morte del padre rilevò le aziende di fam. Dal 1866 fu membro del Piccolo Consiglio di Appenzello Interno e quindi anche del Gran Consiglio. Fu inoltre capitano della Rhode di Lehn (1870-73), pres. del tribunale cant. (1873-74, 1875-77), luogotenente (e giudice istruttore, 1874-75), Landamano (1877-90) e Consigliere agli Stati catt. conservatore (1869-75, 1877-90). Ebbe un ruolo determinante nella stesura della Costituzione cant. del 1872. Fondò l'assicurazione contro gli incendi (1872) e la Cassa rurale di risparmio e credito (1879). Dal 1872 promosse la costruzione di una ferrovia da Urnäsch ad Appenzello. Fu inolte redattore dell'Appenzeller Volksfreund (dal 1876 alla morte) e fondò la Soc. di storia (1879), da cui nacque l'attuale Museo di Appenzello. Primo archivista cant. di Appenzello Interno (1866-90), nel 1867 scoprì il cosiddetto Codice cant. (Landbuch) del 1409, in una copia del 1540 ca., che pubblicò nel 1869. Con Gustav Muheim è considerato uno dei padri spirituali del Museo nazionale sviz. Fu autore di numerosi studi di economia politica, storia nazionale e letteratura.

Riferimenti bibliografici

  • Fondo e note biografiche (6 voll., ms.) presso LAA
  • A. Fäh, «J. B. E. R. von Appenzell», in AJb, 1896, fasc. 8, 247-255
  • AWG, 267
  • Gruner, Bundesversammlung/L'Assemblée, 1, 532
  • C. Rusch-Hälg, Herkommen und Geschichte der appenzell-innerrhodischen Familie Rusch, 1971, 21 sg., 126-169
  • N. Hangartner, Landammann J. B. E. Rusch, 1844-1890, 1980
  • H. Bischofberger, Rechtsarchäologie und rechtliche Volkskunde des eidgenössischen Standes Appenzell Innerrhoden, 1999
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