de fr it

PaulGolay

21.4.1877 Le Sentier (com. Le Chenit), 22.6.1951 Losanna, rif., di Le Chenit. Figlio di Auguste-Lindolphe, operaio orologiaio, e di Julie nata G. Marie-Ida Etter. Nell'infanzia fu segnato dallo spirito della Chiesa libera, da cui poi si distaccò progressivamente per aderire alle idee socialiste. Dopo le scuole magistrali, insegnò per 14 anni alle scuole elementari di Rovray e Clarens. A seguito della scissione che diede origine al partito operaio socialista vodese, dimissionò dal suo incarico e nel 1910 divenne direttore del giornale Le Grutléen. Nel 1917-18 diresse la rivista pacifista L'Aube e in seguito fu redattore dei Droit du Peuple e Peuple. Parallelamente si garantì la propria indipendenza finanziaria lavorando come consigliere giur. e difensore penale, spesso al servizio dei bisognosi. Autore di migliaia di articoli di denuncia delle ingiustizie sociali e polemista sferzante e dalla penna facile, fu anche un oratore caustico e caloroso. Consigliere com. di Losanna (1914-45), deputato al Gran Consiglio vodese (1917-51) e al Consiglio nazionale (1925-42), per salvaguardare la propria indipendenza rifiutò tutti gli incarichi esecutivi che gli vennero proposti. Inizialmente vicino ai comunisti - attirò fra l'altro anche l'attenzione di Lenin -, fece parte dell'estrema sinistra del partito operaio socialista. In occasione della scissione della corrente vicina a Léon Nicole, restò fedele al partito socialista sviz., denunciando con fermezza il patto fra Germania e Unione Sovietica. G. rappresentò un socialismo idealista, umanistico, pacifista e libertario, rimasto vicino alle idee del 1848 e di Jean Jaurès. È considerato una delle maggiori figure del socialismo vodese.

Riferimenti bibliografici

  • Terre de Justice, 1951
  • M. Cambrosio, P. Golay et les débuts du POSL, mém. lic. Losanna, 1994
  • M. Cambrosio, «P. Golay: le journalisme comme moyen de lutte», in Mémoire vive, 5, 1996, 65-69
  • P. Jeanneret, «La pensée politique de P. Golay», in Les Constitutions vaudoises (1803-2003), 2003, 377-398
Link
Controllo di autorità
GND