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VinzenzRüttimann

Acquaforte di Johann Heinrich Lips. Secondo un disegno di Elisabeth Pfenninger, 1808 (Zentralbibliothek Zürich, Graphische Sammlung und Fotoarchiv).
Acquaforte di Johann Heinrich Lips. Secondo un disegno di Elisabeth Pfenninger, 1808 (Zentralbibliothek Zürich, Graphische Sammlung und Fotoarchiv). […]

1.5.1769 (Georg Vinzenz) Reiden, 15.1.1844 Lucerna, catt., di Lucerna. Figlio di Johann Jost, membro del Piccolo Consiglio, e di Maria Elisabeth Dürler. (1794) Maria Anna Meyer von Schauensee. Cognato di Laurenz Joseph Alois Mayr von Baldegg, Franz Bernard Meyer von Schauensee, Friedrich Fridolin Meyer von Schauensee, Ludwig Meyer von Schauensee e Maurus Meyer von Schauensee. Dopo il collegio a Colmar (1780-83) fu istruito privatamente per due anni a Lucerna e in seguito compì viaggi in Francia, Italia e Germania (1785-88). Nel 1793 aderì alla Soc. elvetica. Fu membro del Grande (1791-93) e del Piccolo (1793-98) Consiglio di Lucerna, segr. della legazione degli otto cant. presso l'agente di Francia a Basilea (1792-93), giudice del Consiglio (1796 e 1798), balivo di Habsburg e nel Michelsamt (1793-97), inviato alla Dieta fed. (1797), rappresentante del popolo e deputato alle trattative di pace con la Francia (1798). Prefetto nazionale del cant. Lucerna (1798-1800), fece parte del Gran Consiglio e del Senato elvetico (1800-01). Nel 1802 fu nuovamente prefetto e pres. del Piccolo Consiglio elvetico nonché membro del nuovo Senato, primo Vicelandamano e delegato alla Consulta a Parigi. Dal 1803 al 1831 fu di nuovo membro del Piccolo Consiglio di Lucerna e dal 1803 al 1830 alternò le cariche di scoltetto e di pres. della corte d'appello. Membro della Camera diplomatica (1803-14), fu Landamano della Svizzera nel 1808. Tra il 1807 e il 1829 fu spesso inviato a varie Diete. Promosse il colpo di Stato del 16.2.1814 che diede avvio alla Restaurazione a Lucerna. Nel 1818 si recò a Roma per partecipare a trattative sulla questione diocesana. Nel periodo 1814-30 presiedette in alternanza il Consiglio di Stato e di polizia, e il Consiglio di guerra, e dal 1831 al 1844 fu Granconsigliere (pres. nel 1831). Esponente di una politica liberale-repubblicana verso la fine del XVIII sec., nel XIX sec. si trasformò in un capo dei conservatori. Quale politico R. riuscì a sopravvivere a tutti gli sconvolgimenti del periodo della Rivoluzione (fatta eccezione per un momentaneo arresto della carriera durante la Rigenerazione), grazie anche a un certo opportunismo. Comandante della Legion d'onore franc.

Riferimenti bibliografici

  • H. Dommann, V. Rüttimann, [1923]
  • R. Abplanalp, "zu einem ratsherrn gar nit erzogen", mem. lic. Zurigo, 1990
  • R. Bussmann, 1831 - Das Ende einer Luzerner Geschichtslüge, 1999
  • H. Bossard-Borner, Im Spannungsfeld von Politik und Religion, 2008
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