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MoniqueBauer-Lagier

Ritratto di Monique Bauer-Lagier realizzato nel 1987, anno della sua uscita dal Consiglio degli Stati (Biblioteca nazionale svizzera, Berna) © Bild + News, Zurigo.
Ritratto di Monique Bauer-Lagier realizzato nel 1987, anno della sua uscita dal Consiglio degli Stati (Biblioteca nazionale svizzera, Berna) © Bild + News, Zurigo.

1.12.1922 Meyrin,19.2.2006 Onex, riformata, di Onex. Figlia di Jean Lagier e di Thérèse nata Wanner, insegnanti. Paul-A. Bauer, medico; la coppia ebbe tre figli. Dopo la maturità classica (1941), Monique Lagier conseguì il diploma all'Istituto di scienze dell'educazione di Ginevra e insegnò poi per otto anni. Membra del comitato centrale svizzero del Partito liberale (PL), fu deputata al Gran Consiglio di Ginevra (1973-1977), al Consiglio nazionale (1975-1979) e al Consiglio degli Stati (1979-1987). Dopo aver rotto con il PL, appoggiata dagli ecologisti si presentò come indipendente alle elezioni federali del 1987 ma non fu rieletta nella Camera alta (Assemblea federale). Femminista convinta, fece parte delle Commissioni federali per l'uguaglianza dei diritti tra uomo e donna e per il nuovo diritto matrimoniale. Monique Bauer-Lagier si impegnò per la difesa delle minoranze e la protezione dell'ambiente, si schierò a favore di un nuovo equilibrio economico mondiale e per una politica di mediazione svizzera più attiva per rilanciare il dialogo Est-Ovest. Presiedette l'Associazione internazionale dei parlamentari di lingua francese, il Gruppo parlamentare per i rifugiati, il Geneva International Peace Research Institute, Pane per i fratelli, Aiuto AIDS svizzero e Unir Suisses et Internationaux de Genève, un'associazione per favorire i contatti tra persone attive nelle organizzazioni internazionali e Ginevrini.

Riferimenti bibliografici

  • Bauer-Lagier, Monique: Une femme en politique. Mémoires d'une conseillère aux Etats de Genève, 1996.
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Suggerimento di citazione

Liliane Mottu-Weber: "Bauer-Lagier, Monique", in: Dizionario storico della Svizzera (DSS), versione del 21.07.2022(traduzione dal francese). Online: https://hls-dhs-dss.ch/it/articles/006166/2022-07-21/, consultato il 28.05.2023.