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PaulLogoz

27.3.1888 Vevey, 30.6.1973 Ginevra, rif., di Goumoens-la-Ville e Ginevra. Figlio di Louis e di Blanche Champrenaud, maestri elementari. Natalia Semadeni, figlia di Domenico Giovanni, commerciante, di Poschiavo. Dopo la maturità classica a Losanna studiò diritto a Ginevra, Lipsia e Berlino, conseguendo il dottorato nel 1911. Fu segr. giur. all'ufficio fed. delle assicurazioni a Berna (1911-14), giudice del tribunale di prima istanza di Ginevra e, dal 1921, della Corte di cassazione ginevrina. Collaboratore della Rivista penale sviz. dal 1912, fu professore di diritto commerciale (1919-21), diritto penale e procedura civile e penale (1921-42) all'Univ. di Ginevra. Continuò i lavori di preparazione del Codice penale sviz. del 1937 avviati da Alfred Gautier, di cui fu allievo. Consigliere nazionale indipendente (1926-31), nel dibattito conclusivo su questo tema fu il relatore in lingua franc. Nel 1928 i socialisti tentarono invano di farlo eleggere in Consiglio fed. al posto di Marcel Pilet-Golaz. Giudice fed. (1942-53), contribuì all'applicazione del nuovo Codice, di cui pubblicò un commento in tre volumi. Sul piano intern. fu segr. della delegazione sviz. alla conferenza di pace di Parigi (1919) e prese parte ai lavori per l'adesione della Svizzera alla SdN. Nel 1924 difese con successo gli interessi della Conf. presso la Corte permanente di giustizia intern. in occasione della vertenza che oppose la Svizzera alla Francia in relazione alle zone franche. Incaricato di diverse missioni diplomatiche e arbitrati intern., di carattere sia pubblico sia privato, nel 1936 venne fra l'altro inviato a Roma per risolvere con Benito Mussolini una questione legata alla guerra d'Etiopia. Fu membro e vicepres. (1921-43) del CICR. Comandante di un reggimento ginevrino, colonnello di Stato maggiore generale (1935) e giudice del tribunale militare di cassazione (1936), durante il servizio attivo (1939-45) fu il consigliere giur. del generale Henri Guisan e fece parte del gruppo incaricato di elaborare con lo Stato maggiore franc. dei piani di difesa in caso di un attacco ted. alla Svizzera. Eccellente pedagogo, influenzò generazioni di studenti e di giuristi. Nel 1958 venne insignito del dottorato h.c. dall'Univ. di Basilea.

Riferimenti bibliografici

  • Journal de Genève, 3.7.1973
  • Rivista penale svizzera, 89, 1973, 225-229
  • La semaine judiciaire, 1973, 462-464
  • L'Etat-major, 8, 215 sg.
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