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Magonza

Capitale dell'odierno Land ted. della Renania-Palatinato, situata sulla riva sinistra del Reno, un tempo arcidiocesi. I legami tra M. e il territorio sviz., che risalgono all'antichità, quando M. era capitale della provincia Germania superior, si mantennero grazie alla Chiesa. Dopo la fine della dominazione romana nella regione del Reno, la diocesi di M. (attestata dal IV sec.) trasse beneficio dalla riorganizzazione della Chiesa franca: nel 780/781, durante l'episcopato di Lullo (754-786), successore di Bonifacio, venne infatti elevata al rango di arcidiocesi. Principale provincia ecclesiastica del Sacro Romano Impero, M. si estendeva dalle Alpi retiche alla regione dell'Elba inferiore e comprendeva 12 diocesi suffraganee, tra le quali, probabilmente sin dall'inizio, la diocesi alemanna di Costanza (attestata dall' 810) e la diocesi di Coira (dall'843).

Gli arcivescovi di M., in quanto Primas Germaniae (Primate di Germania), detenevano il primato sui restanti arcivescovi e vescovi ted. e detenevano il diritto di incoronare l'imperatore, prerogativa che nel ME fu all'origine di controversie con Colonia. Signori territoriali di un elettorato e, dal 965 al 1806, gran cancellieri dell'Impero, erano i principi imperiali con il rango più elevato, presiedevano il collegio dei principi elettori (dal 1257) e il loro voto era decisivo nell'elezione del re. Dal XVI sec. agli arcivescovi di M. spettò inoltre la direzione della Dieta imperiale. Per Coira e Costanza, M. era l'istanza di appello nell'ambito della giurisdizione ecclesiastica. Nel contesto imperiale, tutelò ad esempio gli interessi dei principi vescovi di Costanza sia nei confronti della giurisdizione concorrente della nunziatura lucernese, sia nei riguardi delle politiche ecclesiastiche cant.

L'esito delle guerre rivoluzionarie e la secolarizzazione del 1802-03 comportarono il crollo dell'arcidiocesi e dell'elettorato. La sede dell'arcidiocesi di M. fu trasferita a Ratisbona nel 1803 risp. nel 1805 e sottoposta a Karl Theodor von Dalberg, ultimo arcivescovo di M. e vescovo di Costanza, che venne nominato metropolita di tutte le diocesi dell'Impero, a eccezione di quelle austriache e prussiane. Il nuovo elettorato creato per lui fu secolarizzato nel 1810. I territori sviz. delle diocesi di Costanza e di Coira si separarono (nel 1815 risp. nel 1818) dall'unione metropolitana di M.-Ratisbona. Nel 1821 risp. nel 1827 venne fondata l'attuale diocesi di M., suffraganea dell'arcidiocesi di Friburgo in Brisgovia.

Riferimenti bibliografici

  • F. Jürgensmeier, Das Bistum Mainz, 1988 (19892)
  • TRE, 21, 710-717
  • HS, I/2, 959-998
  • LThK, 6, 1209-1212
  • P. C. Hartmann (a cura di), Der Mainzer Kurfürst als Reichserzkanzler, 1997
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