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FilippoCiani

Ritratto postumo. Olio su tela di Bernardino Pasta, 1869 (Museo d'arte della Svizzera italiana, Lugano, Collezione Città di Lugano).
Ritratto postumo. Olio su tela di Bernardino Pasta, 1869 (Museo d'arte della Svizzera italiana, Lugano, Collezione Città di Lugano).

28.7.1778 Milano, 12.12.1867 Lugano, catt., di Leontica. Figlio di Carlo, commerciante e banchiere, e di Maria Zacconi. Fratello di Giacomo (->). Celibe. Di fam. originaria della valle di Blenio emigrata a Milano nei primi anni del XVIII sec., si dedicò ai commerci e alle transazioni bancarie. Visse a Milano fino ai 44 anni di età, frequentando gli ambienti della nobiltà progressista ostile agli Austriaci insediati nel Lombardo-Veneto. Nel 1822, nel timore di venire coinvolto nel processo istruito contro il conte Federico Confalonieri per l'insurrezione liberale del 1821, C. abbandonò definitivamente l'Italia con il fratello Giacomo, al quale rimarrà legato tutta la vita. Dopo brevi soggiorni in Svizzera e a Parigi, nel 1823 si recò a Londra e vi rimase fino al 1829, stabilendo relazioni con gli esponenti dell'emigrazione intellettuale it. Nel 1833 con il fratello prese stabile dimora a Lugano, dove acquistò una grande villa sul lago. Nel Ticino entrò in dimestichezza con l'ambiente liberale radicale; per questo motivo i conservatori contestarono la cittadinanza ticinese dei due C., espellendoli dal cant. nel 1839. Vi rientrarono tuttavia subito in seguito alla rivoluzione liberale di quell'anno. Propese per gli studi di sociologia e nel 1841 pubblicò una memoria sui penitenziari sviz. promuovendo l'erezione di un nuovo carcere a Lugano. Fu membro del Gran Consiglio ticinese (1839-47) e Consigliere di Stato (1847-52). Nel governo cant. fu a capo del Dip. della pubblica educazione, operando per la laicizzazione dell'istruzione. Nel 1852 affidò a Carlo Cattaneo e a Giovanni Cantoni un progetto di riforma generale dell'org. scolastica superiore. Mostrò sensibilità per l'educazione popolare legando il suo nome a numerose iniziative filantropiche, tra le quali spicca la fondazione di un asilo d'infanzia a Lugano (1844).

Riferimenti bibliografici

  • G. Martinola, Gli esuli italiani nel Ticino, 1, 1980
  • DBI, 25, 178 sg.
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Scheda informativa
Dati biografici ∗︎ 28.7.1778 ✝︎ 12.12.1867