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Gangolfswil

Nell'XI e XII sec. la curtis signorile di G. passò all'abbazia di Muri, in parte attraverso una donazione degli Asburgo; (ca. 1150: Gangolfswile). Il convento disciplinò la signoria fondiaria con un codice di diritto curtense. Dal 1410 la città di Zugo acquistò i diritti di avogadria ceduti in pegno dagli Asburgo e in concorrenza con Lucerna tentò di assoggettare la regione. Zugo acquisì G. nel 1486 e ne fece un baliaggio (ad eccezione dei diritti di pesca, che fino al 1809 appartennero al convento di Muri). Situata all'interno del baliaggio, la signoria di Buonas, che deteneva i diritti di collazione della chiesa parrocchiale di Risch, si sottrasse tuttavia al dominio della città. Il baliaggio era retto da un balivo (Obervogt) residente a Zugo e da un vicebalivo eletto dai sudditi. Holzhäusern divenne il centro dell'amministrazione. Gli affari interni erano regolati dalla comunità di G., attestata dal 1470. Nel 1798 la città di Zugo concesse l'indipendenza al baliaggio; divenuto com. di Risch, G. fece parte per un breve periodo del cant. elvetico di Waldstätten, prima di venire assegnato al cant. Zugo. Il nome di G. non fu più usato.

Riferimenti bibliografici

  • R. Hediger, Risch, 1986
  • T. Brunner, «Gangolfswil. Zur Geschichte eines Hofes im Mittelalter», in Gfr., 145, 1992, 173-197