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Svittodistretto

Distr. nel cant. S., che si estende dal lago dei Quattro cant. e dal lago di Zugo fino all'Iberg, all'Alpthal e all'altopiano di Rothenturm, ossia il confine scaturito dal conflitto di marca con il convento di Einsiedeln nel XIV sec. Il distr. comprende i com. di S., Arth, Ingenbohl, Muotathal, Steinen, Sattel, Rothenthurm, Oberiberg, Unteriberg, Lauerz, Steinerberg, Morschach, Alpthal, Illgau e Riemenstalden. Capoluogo e sede dell'amministrazione distr. è S. Pop: 18'053 ab. nel 1850, 24'962 nel 1900, 30'815 nel 1950, 47'541 nel 2000.

Sul piano territoriale, il distr. di S. corrisponde al nucleo originario del cant. S. prima del 1798. Con la Mediazione divenne uno dei sette distr. del cant. S. In base alle disposizioni emanate dalla Commissione dei Tredici nel 1803 e alla bozza costituzionale del 1804, i seggi nel Consiglio furono attribuiti in proporzione alla pop.; il distr. di S. disponeva di 21, e gli altri sei distr. complessivamente di 23 rappresentanti. Le tre massime cariche cant. dovevano essere ricoperte da rappresentanti del distr. di S., per cui quest'ultimo di fatto esercitava una posizione dominante. Autoproclamandosi successore legale del Paese di S., il distr. rivendicò anche la proprietà degli edifici pubblici (palazzo del Consiglio, archivio, granaio, arsenali). Furono all'origine di conflitti anche le sue pretese sul castello di Grinau e su stazioni di sosta situate al di fuori dei propri confini. Riuscì a imporsi, anche perché le nuove autorità cant. opposero solo scarsa resistenza, e ottenne non solo fondi, terreni e immobili, ma anche i dazi.

Landsgemeinde del distretto di Svitto a Ibach. Fotografia, 15.10.1950 (Staatsarchiv Schwyz).
Landsgemeinde del distretto di Svitto a Ibach. Fotografia, 15.10.1950 (Staatsarchiv Schwyz). […]

Dopo l'abrogazione dell'Atto di mediazione alla fine del 1813, i distr. svolsero trattative per una nuova Costituzione. Il 26.6.1814 venne concluso un accordo tra l'antico Paese di S. e i Paesi della March, di Einsiedeln, Küssnacht, Wollerau e Pfäffikon secondo cui i cittadini di tutti i distr. beneficiavano degli stessi diritti politici e potevano partecipare alla Landsgemeinde. All'interno delle istituzioni il distr. di S. assunse tuttavia un ruolo egemonico, con 67 seggi in Gran Consiglio (Landrat) contro i 30 di tutti gli altri e con sei giudici cant. su 11. Il Consiglio settimanale, che si occupava degli affari correnti, era composto esclusivamente da membri del distr. di S. La Costituzione del 1821 confermò l'accesso di tutti i cittadini alla Landsgemeinde. Due terzi dei seggi nel Gran Consiglio spettavano al distr. di S., un terzo agli altri, a cui si aggiungevano sei rappresentanti di Gersau, che dal 1817 costituì il settimo distr. La volontà del distr. di S. di tornare alla situazione politica precedente al 1798 si rifletteva anche nella terminologia ufficiale: se fino al 1819 fu chiamato distr. di S. nel calendario di Stato, dal 1820 venne definito antico Paese di S. (Altgefreites Land Schwyz), mentre le altre aree mantennero la denominazione di distr.

In seguito le spinte restauratrici del distr. di S. e della sua élite politica si accentuarono ulteriormente. Nel 1828 la Landsgemeinde distr. escluse dal suo interno i dimoranti, e nel 1829 privò questi ultimi della cittadinanza, ottenuta nel 1798. Sul piano cant., queste misure segnarono l'inizio dei contrasti tra i distr. in merito alla Costituzione e all'equa ripartizione dei seggi in Gran Consiglio, che culminarono nel 1832-33 nella momentanea scissione del cant. S. A S. e Wollerau si contrapposero la March, Einsiedeln, Küssnacht e Pfäffikon. Dopo l'occupazione del cant. S. da parte di truppe fed. all'inizio di agosto del 1833, nelle trattative per la riunificazione il distr. di S. finì per accettare la piena uguaglianza giur. di tutti i cittadini e distr.

La Costituzione del 1833 sancì l'equiparazione dei sette distr. che il cant. contava all'epoca. I membri del Gran Consiglio e del governo da allora vennero eletti in proporzione al peso demografico; il distr. di S. aveva quindi in larga misura perso la sua posizione privilegiata. Per riservare i beni del distr. in massima parte ai propri cittadini, nel 1836 la Landsgemeinde distr. promosse una spartizione del patrimonio distr. I fondi, terreni e immobili furono ceduti alla corporazione comune (Gemeinsame Korporation) appositamente costituita, formata dalle corporazioni di Oberallmeind e Unterallmeind. Al distr. rimasero i ponti, le strade, gli argini e i relativi oneri di manutenzione. Dato che i membri delle corporazioni costituivano la maggioranza della pop. distr., essi riuscirono a imporre questo trasferimento di proprietà.

Dopo la guerra del Sonderbund (1847) al cant. S. fu imposto di elaborare una nuova Costituzione. L'articolazione territoriale costituiva uno dei punti più controversi. Le forze liberali tentarono di spezzare il predominio del distr. di S., ma la bozza costituzionale che prevedeva la sua divisione in due parti fu respinta alle urne nel gennaio del 1848. Un secondo progetto, approvato in febbraio, rinunciò a questa misura. In seguito il distr. di S. smise progressivamente di considerarsi il successore legale del Paese di S. e si accontentò del suo ruolo di distr.

Le Costituzioni del 1848, 1876 e 1898 stabilirono le competenze e la struttura amministrativa dei distr. Sotto questo profilo, quello di S. può essere paragonato agli altri due formati da due o più com., la March e gli Höfe. L'assemblea distr., che prima di trasferirsi nel MythenForum fino al 1998 si riuniva nell'area della Landsgemeinde a Ibach, organizza le elezioni e si esprime sugli oggetti posti in votazione. Le elezioni avvengono per alzata di mano, un sistema adottato anche per le votazioni fino al 1984, quando per queste ultime venne introdotto lo scrutinio segreto. Nell'assemblea di dicembre vengono approvati i conti e il bilancio. La direzione politica spetta al Consiglio distr., dal 2002 composto da nove membri (15 nel 1848), presieduto dall'Ammann. Il tribunale distr. costituisce la prima istanza giur. Tra gli ulteriori compiti dei distr. figurano la manutenzione delle strade e degli argini e, dal 1973, la gestione dei centri scolastici di scuola secondaria e reale (settimo-nono anno scolastico). I distr. hanno il diritto di riscuotere imposte, con cui fanno fronte alle proprie spese.

Negli anni 1950-60 l'utilizzo delle risorse idriche divise la pop. del distr. Nel 1950 l'assemblea decise a maggioranza che quest'ultimo avrebbe dovuto assumersi direttamente la gestione dello sfruttamento delle acque della Muota; nel 1952 seguì la fondazione dell'azienda elettrica del distr. di S. Dopo lunghe trattative, nel 1958 venne raggiunto un accordo per lo scambio di energia con la Centralschweizerische Kraftwerke AG, che regolamentò anche la rete di distribuzione e l'erogazione della corrente.

Alla fine del XX sec. l'organizzazione territoriale del cant. e il ruolo e le competenze dei distr. tornarono al centro del dibattito politico. Una proposta che prevedeva di abolire i distr. e rafforzare i com. venne nettamente respinta alle urne nel 2006 con il 60% di voti contrari. Il progetto costituzionale del 2008 ha mantenuto l'articolazione del cant. in distr. e com., il cui territorio e il cui nome sono fissati per legge.

Riferimenti bibliografici

  • Das alte Staatsvermögen des Kantons Schwyz: Bericht des Regierungsrathes and den h. Kantonsrath, mit vorzüglicher Berücksichtigung des Grynauer-Zollprozesses, 1870
  • Grundlagenbericht G-Reform, 2002
  • P. Wyrsch, «Vom Freistaat zum Bezirk Schwyz», in MHVS, 83, 1991, 177-280
  • E. Horat, Patriotismus, Politik und Neinsager, 1999
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