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Farnsburg

Importante fortezza e dominio signorile, risp. baliaggio (1461-1798) nella parte superiore della campagna basilese; (1351: Varsperg, Varnsberg; solo dal XVI sec. F.). La fortezza riprende il nome dall'altura su cui è stata costruita, e forse anche da una fattoria. La fortezza (com. Ormalingen), la cui parte accessibile era protetta da un fossato, è situata su di un massiccio sperone roccioso. Fra le rovine si ergono ancora oggi i resti del muro frontale, che proteggeva l'ala abitata, e ciò che rimane della cinta muraria e dei molteplici portali d'ingresso con barbacane. Piani e illustrazioni del XVII e XVIII sec., come pure i primi atti di costruzione del XV sec., forniscono informazioni sull'antico complesso edilizio. Secondo le fonti scritte (mancano ricerche archeologiche) la fortezza fu fondata su beni allodiali dai conti von Thierstein verso il 1330.

F. costituiva il centro della signoria omonima che comprendeva i villaggi di Arisdorf, Wintersingen, Maisprach, Buus, Hemmiken, Rickenbach, Gelterkinden, Ormalingen, Wenslingen, Tecknau, Zeglingen, Kilchberg, Rünenberg e Diepflingen, così come il passaggio per l'Hauenstein inferiore e il langraviato di Sisgau. Dopo la divisione dei beni dei von Thierstein attorno al 1350, la fortezza di F. divenne la residenza della linea Thierstein-F. Nella fortezza risiedevano anche ministeriali, come i Zielemp, che operavano come castellani. Attraverso Claranna, ultima discendente del ramo Thierstein-F., la signoria passò dopo il 1418 ai baroni von Falkenstein. Una truppa conf., annientata nella successiva battaglia di S. Giacomo sulla Birsa, assediò invano la fortezza nel 1444. La partecipazione alla Vecchia guerra di Zurigo a fianco dello schieramento austriaco segnò l'inizio del declino dei von Falkenstein, che dopo il 1461 vendettero fortezza e signoria alla città di Basilea. Da allora la fortezza fu sede del balivo basilese. Nel XV e XVI sec., il baliaggio di F., che in origine comprendeva i territori della signoria dei von Thierstein, si estese includendo i villaggi di Zunzgen, Sissach, Böckten, Tenniken, Diegten, Eptingen e Itingen. Dopo la partenza dell'ultimo balivo (1798), la fortezza fu data alle fiamme dagli ab. della regione.

Riferimenti bibliografici

  • W. Merz, Die Burgen des Sisgaus, 2, 1910, 1-
  • W. Meyer, Burgen von A bis Z, 1981
  • MAS BL, 3, 1986, 230-234
  • M. Othenin-Girard, Ländliche Lebensweise und Lebensformen im Spätmittelalter: eine wirtschafts- und sozialgeschichtliche Untersuchung der nordwestschweizerischen Herrschaft Farnsburg, 1994
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