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Franquemont

Antica signoria situata sulle due rive del Doubs, comprendente la valle e il villaggio di Goumois. È probabile che all'inizio dell'XI sec. il vescovo di Basilea abbia detenuto la sovranità sulla riva destra del fiume. Thierry III, conte di Montbéliard, acquistò nel 1247 il villaggio di Goumois dal priorato di Lanthenans (Franca Contea). Unitamente ad alcuni territori dipendenti, nel 1304 i suoi eredi lo donarono a Gauthier, signore di Montfaucon in Borgogna, che in quanto primo signore di F. fece costruire il castello sul crinale che separa la frazione di Belfond (com. Saignelégier) dal Doubs. Nel 1380 la sovranità passò alla contessa Isabelle de Neuchâtel che rinunciò all'eredità in favore dei conti di Montbéliard. Durante le guerre di Borgogna il principe vescovo di Basilea Johann von Venningen, alleato degli Svizzeri, nel 1474 si impadronì del castello, occupato da una guarnigione di Carlo il Temerario. Ottenne pertanto la signoria di F. per diritto di conquista e i sudditi che vivevano sulle due rive del Doubs dovettero prestargli giuramento. Dopo aver cercato invano di riconquistare il feudo, Henri de Montbéliard cedette a Johann von Venningen tutti i suoi diritti per la somma di 200 fiorini (1481). La signoria fu infeudata a Claude de F., la cui fam., che aveva sofferto molto durante la guerra, aveva chiesto aiuto ai Conf. per riottenerla. Dopo aver giurato fedeltà al principe vescovo di Basilea, suo nuovo sovrano, gli furono assegnati il castello e la signoria. Nel 1537 il feudo fu acquisito da Nicolas de Gilley, già ambasciatore dell'imperatore Carlo V, che lo promosse a baronia. Il conte di Montbéliard Friedrich von Württemberg lo riacquistò nel 1595, rifiutandosi di riconoscere i diritti del vescovo. Ne scaturì un interminabile processo di cui il conte di Montbéliard profittò per introdurre nel feudo il luteranesimo. Nel 1658 il conte Léopold de Montbéliard fu costretto a riconoscere la sovranità del vescovo sulla signoria di F. L'accordo siglato tra vassallo e sovrano ripristinava la messa come solo e unico culto pubblico; i luterani potevano però praticare il loro credo in privato e nelle parrocchie rif. dei dintorni. Tuttavia i contrasti tra vassallo e sovrano non cessarono, tanto che quest'ultimo fece distruggere il castello nel 1677. Con il trattato del 1780 il principe vescovo di Basilea cedette alla Francia la sovranità sulla riva sinistra del Doubs. La Rivoluzione soppresse la signoria di F.: la parte meridionale fu integrata alle Franches-Montagnes e formò un com. del Dip. del Mont-Terrible (in seguito dell'Haut-Rhin), mentre la parte settentrionale fu assegnata al Dip. del Doubs. Nel 1815 la frontiera tra Francia e Svizzera venne fissata lungo il Doubs, con l'integrazione nel cant. Berna di gran parte dell'ex vescovado di Basilea.

Riferimenti bibliografici

  • J. Beuret-Frantz, «Le vallon de Goumois et la seigneurie de Franquemont», in Actes SJE, 1913, 233-292