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Lago diSempach

Lago di origine glaciale, situato nella valle superiore della Suhre (LU), che si estende su una superficie di 14,4 km2; (1362: Sursee; 1389: see ze Sempach). Circondato da colline moreniche create dal ghiacciaio della Reuss, è alimentato da piccoli torrenti; suo emissario è la Suhre. Il livello delle acque ha sempre subito delle variazioni. Nel pieno ME fu sommersa la cappella di Mariazell. Il livello del lago venne abbassato artificialmente nel 1479 e 1760 ca. Nel 1806, dopo un innalzamento, il lago fu nuovamente abbassato di 1,8 m per ricavare dei terreni coltivabili, portando alla luce delle stazioni lacustri. Anche tutt'attorno al lago sono state rinvenute tracce di insediamenti protostorici: del Mesolitico nelle alture, del Neolitico e del Bronzo finale presso Sempach, Sursee e Schenkon.

Nel 1173 i diritti di pesca della corte di Eich erano detenuti da Beromünster in qualità di donazione dei von Lenzburg. Probabilmente nel 1360 gli Asburgo crearono il baliaggio lacustre (Seevogtei) di S., sottoposto al balivo di Rothenburg. Nel 1387 Lucerna, dopo la conquista di Rothenburg, avanzò delle pretese sul baliaggio lacustre, che le venne confermato nel 1389 risp. 1394. Nel 1426 Sempach fu scelta come sede del balivo lacuale eletto tra i membri del Gran Consiglio di Lucerna. Nel 1787 la corte (Meierhof) di Sempach passò al baliaggio lacustre che, fino al 1798, amministrò la pesca e detenne la giurisdizione sul lago. L'imposta prelevata sulla pesca costituì una considerevole fonte di guadagno per Lucerna spec. nel XV sec.; coregoni e granchi furono prodotti di esportazione molto richiesti. Il pescato nel baliaggio, noto dal 1418, registrò una regressione dal 1850. All'inizio del XXI sec. i diritti di pesca appartenevano al cant. Lucerna, alla com. patriziale di Sursee e al castello di Wartensee. Sempach deteneva il monopolio per il transito di merci sul lago (spec. dei cereali). La navigazione, che non rivestì mai grande importanza, diminuì dal XVIII sec. e scomparve con la costruzione della strada di Basilea (detta anche strada alta, 1765) e con l'abbassamento del lago (1760 ca. e 1806).

I progetti delle Forze motrici della Svizzera centrale che, nel 1921 e 1923, volevano costruire un lago artificale, con un conseguente considerevole abbassamento del livello del lago, non vennero mai realizzati. Dagli anni 1930-40 furono intrapresi sforzi per realizzare zone di protezione delle rive. Malgrado la messa in funzione dell'impianto di depurazione Sempach-Neuenkirch nel 1972, tra il 1970 e il 1984 il livello di immissione di fosfati dall'agricoltura continuò a salire. Dal collasso ecologico del 1984 le acque del lago di S., che presenta un ciclo di rigenerazione di 17 anni, devono essere areate artificialmente.

Riferimenti bibliografici

  • T. von Liebenau, Geschichte der Fischerei in der Schweiz, 1897
  • F. Glauser, J. J. Siegrist, Luzerner Pfarreien und Landvogteien, 1977, 81
  • M. Körner, Luzerner Staatsfinanzen 1415-1798, 1981
  • W. Zimmermann, P. Knoepfel, Landwirtschaft und Umwelt im politischen Alltag, 1987, 11-151
  • Sempachersee, 1993
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Suggerimento di citazione

Hörsch, Waltraud: "Sempach, lago di", in: Dizionario storico della Svizzera (DSS), versione del 22.11.2011(traduzione dal tedesco). Online: https://hls-dhs-dss.ch/it/articles/008665/2011-11-22/, consultato il 17.04.2021.