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GiovannesMathis

7.6.1824 Crasta (com. Celerina/Schlarigna), 7.8.1912 Crasta, rif., di Grüsch e Celerina/Schlarigna. Figlio di Hans, carpentiere, e di Anna Valär, di Davos. Ursula Lendi, di Tamins. Dopo un apprendistato di pasticciere a Bruxelles, gestì un negozio a Tolone (1845-64) e a Genova (1877-90); nel frattempo fu albergatore e nel 1869 sindaco di Celerina/Schlarigna. Fu autore di numerosi racconti, pezzi di teatro, farse e poesie, tra cui il romanzo storico-etnografico Amicizcha ed amur, che rispecchia usi e costumi del XVIII sec. e la raccolta autobiografica Algords, uno sguardo sulla vita degli emigranti nel XIX sec. La vita di paese dell'Engadina, con le sue feste e le sue usanze, è al centro dei racconti popolari e degli schizzi umoristici di M., come pure di molte sue poesie.

Riferimenti bibliografici

  • Bezzola, Litteratura, 372-379
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Dati biografici ∗︎ 7.6.1824 ✝︎ 7.8.1912