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ZarliCarigiet

L'attore (sulla destra) con Ruedi Walter in una scena del film Hinter den sieben Gleisen, realizzato nel 1959 da Kurt Früh (Collezione Cinémathèque suisse, tutti i diritti riservati).
L'attore (sulla destra) con Ruedi Walter in una scena del film Hinter den sieben Gleisen, realizzato nel 1959 da Kurt Früh (Collezione Cinémathèque suisse, tutti i diritti riservati).

5.8.1907 (Balthasar Anton) Trun, 6.5.1981 Männedorf, catt., di Trun. Figlio di Alois, agricoltore e Landamano del circ. di Disentis, e di Barbara Antonia Lombriser, di Trun. Fratello di Alois (->). 1) Jacqueline Moilliet; 2) Doris Ida Eberli, di Oberwangen. Dopo l'apprendistato di pittore e decoratore, divenne assistente di suo fratello. Scoperto da Walter Lesch, cominciò a recitare al Cabaret Cornichon, dove brillò in particolare nell'interpretazione di testi scritti da Max Werner Lenz (1934-51), fra cui Abessinische Litanei, che C. portò sul palcoscenico nel 1935 vestito da Etiope. Partecipò a una ventina di film, tra cui Hinter den sieben Gleisen (1959) e Es Dach überem Chopf (1962), e a programmi radiofonici e televisivi. Zarli, riccioluto moretto dall'espressione ilare che parlava lo svizzeroted. dei Grigioni, fu un artista molto popolare.

Riferimenti bibliografici

  • Bündner Zeitung, 8.5.1981
  • NZZ, 8.5.1981
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Scheda informativa
Dati biografici ∗︎ 5.8.1907 ✝︎ 6.5.1981