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Samuel StefanMarkus

16.7.1884 Zurigo, 8.2.1957 Zurigo, isr., di Zurigo. Figlio di Moses Chaim e di Chawa Isbizka. Irène Renée Marguerite Bourquin. Studiò letteratura, storia ed economia politica a Berlino e Zurigo, conseguendo il dottorato nel 1909. Nello stesso anno fondò il teatro all'aperto di Hertenstein a Weggis. Successivamente fu critico teatrale e d'arte, scrittore e mercante d'arte. Negli anni 1923-48 lavorò come produttore cinematografico (Gotthard-Film GmbH, nel 1944 National-Film AG, dal 1945 Compagnie Ciné-Française) e sceneggiatore. Dal 1924 al 1940 diresse inoltre l'impresa Les productions Markus a Parigi, divenendo una figura di spicco del cinema muto franc. attraverso la produzione di pellicole intern. di carattere esotico-coloniale interpretate da celebri attori. Quale direttore della Paris-Color-Film, nel 1935 produsse il primo lungometraggio franc. a colori. In Svizzera firmò Rapt (1934), primo adattamento cinematografico di un'opera di Charles Ferdinand Ramuz.

Riferimenti bibliografici

  • H. Dumont, Histoire du cinéma suisse, 1987
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Dati biografici ∗︎ 16.7.1884 ✝︎ 8.2.1957

Suggerimento di citazione

Gautier, Michael: "Markus, Samuel Stefan", in: Dizionario storico della Svizzera (DSS), versione del 20.03.2008(traduzione dal tedesco). Online: https://hls-dhs-dss.ch/it/articles/009207/2008-03-20/, consultato il 28.11.2020.