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Patto Rossi

Progetto di revisione del Patto federale del 1815, noto anche come "progetto dell'Atto fed." del 15.12.1832. Su mandato del 17.7.1832 della Dieta fed., riunita a Lucerna, fu elaborato da una commissione di quest'ultima, guidata dal sangallese Gallus Jakob Baumgartner; il relatore della commissione fu Pellegrino Rossi, rappresentante di Ginevra, da cui deriva il nome Patto Rossi.

Il progetto di Atto fed., strutturato in 120 art., proponeva una vera e propria Rigenerazione della Conf. Sul piano dei diritti fondamentali, stabiliva la libera circolazione di persone e merci (art. 14) e la libertà di domicilio (art. 36) e di petizione (art. 37). Su quello istituzionale, dava avvio alla costruzione di uno "Stato moderno a struttura fed." con la trasformazione della Dieta fed., per alcuni suoi settori di competenza, in un vero e proprio parlamento, abilitato a deliberare secondo la libera volontà della maggioranza dei suoi membri (art. 43-67), l'istituzione di un Consiglio fed. di cinque membri presieduto da un Landamano della Svizzera (art. 68-86) e la creazione di una Corte fed. (art. 90-104). Il Patto Rossi presentava elementi innovativi anche nella centralizzazione delle dogane (art. 15) e delle poste (art. 26), nell'introduzione dell'unità monetaria (art. 27) e nell'unificazione dei pesi e delle misure con l'adozione del sistema decimale (art. 28). Espressione di un periodo di transizione e nel contempo progetto troppo ambizioso per l'epoca, il Patto Rossi fu sostanzialmente modificato in occasione della Dieta fed. riunitasi a Zurigo attorno alla metà del maggio del 1833. Accolto da una decina di cant., fu definitivamente abbandonato il 7.7.1833, quando fu bocciato in votazione popolare dal cant. direttore di Lucerna, dove si sarebbero dovute insediare le nuove istituzioni fed. Esso incarnò comunque una tappa di grande rilievo dell'evoluzione costituzionale della Svizzera moderna verso lo Stato federale istituito nel 1848 (Costituzione federale).

Riferimenti bibliografici

  • A. Kölz, Quellenbuch zur neueren schweizerischen Verfassungsgeschichte, 1, 1992, 348-368
  • W. E. Rappard, Trois économistes genevois et la révision du Pacte fédéral de 1815, 1941
  • L. Lacchè (a cura di), Per la patria comune, 1997
  • A. Dufour, Hommage à Pellegrino Rossi, 1998
  • A. Kölz, Le origini della Costituzione svizzera, 1999 (ted. 1992), 260-269
  • R. Astorri, «Da Peter Ochs a Pellegrino Rossi: le costituzioni dal 1798 al 1834», in BSSI, 2002, 143-159

Suggerimento di citazione

Dufour, Alfred: "Patto Rossi", in: Dizionario storico della Svizzera (DSS), versione del 03.12.2009(traduzione dal francese). Online: https://hls-dhs-dss.ch/it/articles/009810/2009-12-03/, consultato il 04.12.2020.