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Comune giurisdizionale

Con questo termine si designa l'autorità che dal XVI al XVIII sec. detenne il potere politico e giur. nel Libero Stato delle Tre Leghe grigioni. Si trattava di entità sovrane, che nel loro assieme rappresentavano il potere supremo del Libero Stato. Solo le questioni riguardanti la guerra e la pace, la politica estera e l'amministrazione delle terre soggette erano delegate alla Dieta comune dei Grigioni, che fungeva da governo centrale in maniera analoga alla Dieta fed. della Conf.

I com. giurisdizionali si erano sviluppati nel tardo ME a partire dalle signorie feudali, con il progressivo passaggio dei diritti della nobiltà feudale all'insieme del popolo. Quasi tutti i com. giurisdizionali erano costituiti da più vicinanze, che a loro volta rappresentavano comunità economiche autonome ed erano spesso identiche al com. parrocchiale. Dal profilo territoriale, una parte dei com. giurisdizionali corrispondeva agli attuali Circoli. L'autorità politica era affidata a un Consiglio, presieduto dal Landamano. Le singole vicinie erano rappresentate nel Consiglio da uno o più delegati giurati. I membri del Consiglio fungevano da giudici nei processi penali e civili, le cui procedure ubbidivano generalmente alle leggi e agli statuti dei singoli com. giurisdizionali, ma prendevano pure decisioni politiche su questioni riguardanti gli interessi del paese: rispondevano a sollecitazioni dei capi delle Leghe e della Dieta comune e potevano sottoporre a questi organi le proprie proposte (antico istituto grigionese del referendum con un certo diritto di iniziativa). Fra i membri del Consiglio venivano scelti i delegati, opportunamente istruiti, alla Dieta comune. Secondo Friedrich Pieth, la Lega Grigia contava 21 com. giurisdizionali con 27 delegati alla Dieta, la Lega Caddea 17 com. giurisdizionali con 22 delegati, la Lega delle Dieci Giurisdizioni 14 com. giurisdizionali con 14 delegati (altri autori citano cifre diverse, comunque di poco divergenti); in totale, 52 com. giurisdizionali inviavano 63 delegati alla Dieta comune.

Riferimenti bibliografici

  • P. Liver, «Die Bündner Gemeinden», in BM, 1941, 33-39
  • Pieth, Bündnergesch., 67 sg., 109-116
  • R. C. Head, Early modern democracy in the Grisons, 1995, 90-95, 109-113, 127 sg.
  • Grigioni, 2, 93-95
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