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Dieta comune dei Grigioni

Autorità suprema del Libero Stato delle Tre Leghe. Riunioni di delegati dei com. giurisdizionali e delle leghe sono attestate dalla metà del XV sec., ma esse non portarono la denominazione di Diete (Bundstag) che dagli inizi del XVI sec. Vanno inoltre distinte le Diete interne alle singole leghe e la Dieta generale delle Tre Leghe, che si teneva una o due volte all'anno seguendo la turnazione (fissata nella Carta della Lega, 1524) Ilanz-Coira-Ilanz-Coira-Davos. Ogni com. giurisdizionale vi inviava, a seconda della sua grandezza, uno o due rappresentanti, muniti di istruzioni; la Dieta generale contava di conseguenza 63 membri. La Dieta sottoponeva per iscritto ai com. giurisdizionali tutti gli affari di politica estera e tutte le questioni che non erano trattate dalle istruzioni fornite ai delegati. Le decisioni della Dieta erano prese solo in base allo spoglio delle risposte date dai vari com. (le cosiddette Mehren, cioè maggioranze dei voti). La Dieta generale era pure l'istanza cui i sudditi potevano inoltrare le loro doglianze e - fino al 1603 - l'organismo attraverso il quale erano designati i detentori di cariche pubbliche. Nei periodi tra le sessioni della Dieta, i tre pres. di ognuna delle Tre Leghe, da soli o assistiti da tre a cinque delegati per lega, si riunivano per le questioni correnti nei cosiddetti Congressi o nel Congresso grande (Beitag). Le questioni religiose venivano trattate in assemblee separate per confessione. Nel 1798 l'Elvetica abolì la Dieta comune dei Grigioni, che venne sostituita, nel 1803, dal Gran Consiglio del cant. dei Grigioni, anch'esso costituito da 63 rappresentanti dei com. giurisdizionali.

Riferimenti bibliografici

  • P. Schreiber, Die Entwicklung der Volksrechte in Graubünden, 1921
  • Pieth, Bündnergeschichte, 109-113
  • J. A. von Sprecher, R. Jenny, Kulturgeschichte der Drei Bünde im 18. Jahrhundert, 19763, 467-495, 686-711
  • Grigioni, 2, 93-114