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Johann HeinrichHottinger

Il teologo e orientalista all'età di 44 anni, ritratto con la città di Zurigo sullo sfondo. Incisione su rame realizzata da Conrad Meyer nel 1664 e incollata nella genealogia di Zurigo (Stemmatologia Tigurina) di Erhard Dürsteler, avviata prima del 1723 (Zentralbibliothek Zürich, Ms. E 18b, fol. 598r).
Il teologo e orientalista all'età di 44 anni, ritratto con la città di Zurigo sullo sfondo. Incisione su rame realizzata da Conrad Meyer nel 1664 e incollata nella genealogia di Zurigo (Stemmatologia Tigurina) di Erhard Dürsteler, avviata prima del 1723 (Zentralbibliothek Zürich, Ms. E 18b, fol. 598r).

10.3.1620 Zurigo, 5.6.1667 Zurigo (per annegamento nella Limmat), rif., di Zurigo. Figlio di Johann Kaspar, maestro della corporazione dei barcaioli. Anna Ulrich, figlia di Heinrich, pastore rif. Dopo le scuole a Zurigo, compì viaggi di studio a Ginevra, in Francia, in Olanda e in Inghilterra. A Leida studiò l'ebraico, l'arabo, il siriano e l'aramaico. Dal 1642 fu professore di storia della Chiesa, orientalistica e retorica al Carolinum di Zurigo. Nel 1655 il principe elettore del Palatinato lo incaricò di creare la nuova facoltà di teol. e lo nominò professore di orientalistica a Heidelberg. Sostenne il principe elettore nel tentativo di riunire luterani e rif. Nominato rettore al Carolinum di Zurigo (1661), poco prima di morire (1667) accettò la nomina all'Univ. di Leida. Accanto a Johann Jakob e Johannes Buxtorf, fu il più importante orientalista della Svizzera nel XVII sec. e uno dei fondatori della filologia orientale. Pubblicò grammatiche delle lingue orientali e dizionari. Particolarmente significativa è la sua storia della Chiesa in nove volumi, per la quale si servì di fonti ormai scomparse (Historia ecclesiastica, Novi Testamenti [...], 1651-67). Fu inoltre autore di diversi testi di teol. (Christenlicher, unpartheyischer Wägweyser, 1647), di una bibliografia delle edizioni della Bibbia e di opere teol. con indicazioni per i bibliotecari (Bibliothecarius quadripartitus, 1664), di una storia di Zurigo (Speculum Helvetico Tigurinum, 1665) e di una bibliografia delle Turicensia, opere attinenti a Zurigo (Schola Tigurinorum Carolina: [...] Accedunt bibliotheca Tigurina [...], 1664).

Riferimenti bibliografici

  • Thesaurus Hottingerianus presso ZBZ
  • A. Serrai, «J. H. Hottinger», in Il bibliotecario, 33/34, 1992, 13-48
  • F. Büsser, «J. H. Hottinger und der "Thesaurus Hottingerianus"», in Zwingliana, 22, 1995, 85-108
  • A. Mühling, «Wiederaufbau und Konfessionelle Union», in Zwingliana, 27, 2000, 47-62
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