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AndreasCastelberger

Attestato fra il 1516 e il 1531, Grigionese. Anabattista. Un difetto fisico gli valse gli appellativi di "Andres gamba di legno" e di "Andres lo Zoppo"; svolse la professione di libraio a Zurigo, dove visse con la fam. È cit. per la prima volta nel 1516 nell'epistolario di Zwingli. Su incoraggiamento di sostenitori radicali del riformatore, C. diresse una fiorente scuola biblica laica per lo studio della Lettera ai Romani, fino a quando il Consiglio zurighese non prese provvedimenti contro di lui. Fu tra i firmatari delle due lettere a Thomas Müntzer, redatte nel settembre 1524 dagli Zurighesi vicini agli anabattisti, e fu autore di una lettera a Andrea Carlostadio, oggi perduta. Nel gennaio 1525, quando gli anabattisti forestieri vennero espulsi da Zurigo, C. ottenne per sé e per la sua fam. una proroga a causa della sua invalidità. Una volta in esilio divulgò il pensiero della fede anabattista nei Grigioni, con rammarico di Johannes Comander, riformatore di Coira. Nel 1531 ottenne la cittadinanza di Coira.

Riferimenti bibliografici

  • H. Fast (a cura di), Quellen zur Geschichte der Täufer in der Schweiz, 2, 1973, 503
  • L. von Muralt, W. Schmid (a cura di), Quellen zur Geschichte der Täufer in der Schweiz, 1, 19742, 408
  • C. Hege, C. Neff (a cura di), Mennonitisches Lexikon, 1, 1913, 71
  • Bündner Kirchengeschichte, 2, 1986, 63 sg.
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