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Federazione svizzera delle comunità israelite (FSCI)

La Federazione sviz. delle comunità isr. (FSCI) è l'org. centrale che riunisce il maggior numero delle comunità ebraiche in Svizzera, per lo più organizzate sotto forma di ass. private (Giudaismo); unicamente le ass. ultraortodosse non ne fanno parte.

Presidenza della FSCI

1904-1914Hermann Guggenheim
1914-1936Jules Dreyfus-Brodsky
1936-1943Saly Mayer
1943-1946Saly Braunschweig
1946-1973Georges Brunschvig
1973-1980Jean Nordmann
1980-1988Robert Braunschweig
1988-1992Michael Kohn
1992-2000Rolf Bloch
2000-2008Alfred Donath
2008-Herbert Winter
Presidenza della FSCI -  Federazione svizzera delle comunità israelite

La FSCI, fondata nel 1904 per combattere la proibizione della Macellazione rituale, promuove e tutela gli interessi comuni degli ebrei in Svizzera, rappresentandoli presso le autorità fed., le Chiese, le istituzioni nazionali, i media e le org. ebraiche intern. Ha inoltre il compito di combattere l'Antisemitismo e il razzismo, di rafforzare l'identità ebraica e di sostenere gli organismi di aiuto (in particolare ai rifugiati) nel quadro dell'Unione sviz. dei comitati ebraici di assistenza, che dipende da lei. Dal 1933 al 1945 la FSCI cercò di stabilizzare la situazione degli ebrei sviz., minacciati sul piano interno ed esterno, organizzando un'ass. per la resistenza all'antisemitismo (Verein zur Abwehr des Antisemitismus), e di salvare gli ebrei in pericolo soccorrendo i profughi. Nel 1995 la FSCI, sotto la guida di Rolf Bloch, ebbe un ruolo mediatore fra le autorità e le banche sviz. da una parte e il Congresso mondiale ebraico dall'altra nella questione degli averi non rivendicati.

Riferimenti bibliografici

  • Schweizerischer Israelitischer Gemeindebund 1904-1954, 1954
  • J. Picard, Die Schweiz und die Juden 1933-1945, 1994 (19972)
  • G. Rosenstein et al. (a cura di), Jüdische Lebenswelt Schweiz, 2004