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Heinrich Federer con lo scrittore e amico Johannes Jegerlehner (a destra) durante un'escursione sul passo della Novena. Fotografia, 1908 (Biblioteca nazionale svizzera, Berna).
Heinrich Federer con lo scrittore e amico Johannes Jegerlehner (a destra) durante un'escursione sul passo della Novena. Fotografia, 1908 (Biblioteca nazionale svizzera, Berna).

6.10.1866 Brienz, 29.4.1928 Zurigo, cattolico, di Berneck. Figlio di Johann Paul Federer, intarsiatore e insegnante, e di Verena nata Nägeli. Celibe. Dopo il liceo a Sarnen, studiò teologia a Eichstätt (Baviera), Lucerna e Friburgo. Ordinato sacerdote nel 1893, fu in seguito cappellano a Jonschwil, ma a causa della sua forte asma cambiò mestiere, divenendo nel 1900 redattore del giornale cattolico Neue Zürcher Nachrichten, dove si impegnò per il cattolicesimo sociale. Messo al bando dalla Chiesa e dall'opinione pubblica a causa di presunti rapporti omosessuali con minorenni, fu licenziato nel 1902. Le accuse non vennero mai provate. Nella causa intentata a suo carico, nel 1903 Federer venne infine condannato dal Tribunale cantonale di Nidvaldo per oltraggio al pudore.

In una serie di articoli sul Vaterland nel 1898 Federer esortò al superamento dell'arretratezza della produzione letteraria cattolica. Nel 1910, tuttavia, probabilmente su pressione del vescovo di Coira Georg Schmid von Grüneck, nell'ambito del dibattito letterario si oppose al modernismo nella letteratura cattolica. Nel 1911 riuscì ad affermarsi come autore di successo con le opere Lachweiler Geschichten e Berge und Menschen. Federer trasse l'ispirazione da temi legati al mondo alpino svizzero, ma anche dai suoi viaggi in Italia (Sisto e Sesto, 1913; Novelle umbre, 1917). In varie opere, come nel romanzo di montagna Pilatus (1912), nel romanzo per la gioventù Das Mätteliseppi (1916) o in Jungfer Therese (1913), ambientato in un contesto ecclesiastico, Heinrich Federer mise in discussione in modo spiritoso e benevolo, ma altrettanto inequivocabile, sia l'apparente idillio del mondo alpino sia l'etica e la morale cattolica conservatrice.

Riferimenti bibliografici

  • Federer, Heinrich: Gesammelte Werke, 12 voll., 1931-1934.
  • Federer, Heinrich: Gerechtigkeit muss anders kommen, 1981.
  • Schweizer, Edwin; Sohmer, Bernhard: Heinrich Federer. Lachweiler Tage, 1996.
  • Britschgi, Ignaz (a cura di): Heinrich Federer. Literarische Landschaften, 1998.
  • Meier, Pirmin: Der Fall Federer. Priester und Schriftsteller in der Stunde der Versuchung. Eine erzählerische Recherche, 2002.
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Dati biografici ∗︎ 6.10.1866 ✝︎ 29.4.1928

Suggerimento di citazione

Linsmayer, Charles: "Federer, Heinrich", in: Dizionario storico della Svizzera (DSS), versione del 28.11.2005(traduzione dal tedesco). Online: https://hls-dhs-dss.ch/it/articles/011784/2005-11-28/, consultato il 28.01.2021.