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LeoJud

Prima pagina di un opuscolo sul significato del battesimo, fatto stampare dal teologo riformato nel 1523 a Zurigo presso Christoph Froschauer (Universitätsbibliothek Basel, Falk 2948:6).
Prima pagina di un opuscolo sul significato del battesimo, fatto stampare dal teologo riformato nel 1523 a Zurigo presso Christoph Froschauer (Universitätsbibliothek Basel, Falk 2948:6).

nel 1482 a Guémar (Alsazia), 19.6.1542 Zurigo. Figlio di un prete. Frequentò le scuole a Schlettstadt (Alsazia). Nel 1499 si immatricolò all'Univ. di Basilea con il nome di Leo Keller da Basilea; nello stesso tempo compì un apprendistato di farmacista. Dopo il baccellierato a Friburgo in Brisgovia (1505), fu allievo, insieme a Ulrich Zwingli, di Thomas Wyttenbach a Basilea. Fu consacrato prete a Roma dopo aver ottenuto la necessaria dispensa papale a causa delle sue origini. Diacono di S. Teodoro a Basilea dal 1507, fu poi parroco di Saint-Hippolyte (Alsazia, dal 1512). Nel 1519 succedette a Zwingli come prete secolare a Einsiedeln, dove si dedicò alla traduzione di opere in prevalenza di umanisti e di riformatori e in particolare alla diffusione degli scritti di Erasmo da Rotterdam in ted., tra cui L'educazione del principe cristiano (1521). Su raccomandazione di Zwingli, nel 1523 fu nominato pastore di S. Pietro a Zurigo, dove pubblicò parafrasi di Erasmo, due testi di Martin Lutero e scritti dello stesso Zwingli. Intervenne nella disputa teol. sull'eucarestia, pubblicando uno scritto in cui riferì l'opinione di Erasmo e di Lutero sull'argomento (Des hochgelerten Erasmi von Roterdam und Doctor Luthers maynung vom Nachtmal, 1526). Redasse inoltre diversi catechismi. Collaboratore di Heinrich Bullinger, dopo la morte di Zwingli (1531) ne amministrò l'eredità teol., pubblicando tra l'altro i suoi commenti all'Antico Testamento. Dopo la disfatta della seconda guerra di Kappel, contribuì al consolidamento della Riforma a Zurigo, partecipando in particolare alla stesura dell'ordinamento ecclesiastico di Zurigo (1532) e della Confessio Helvetica prior (1536). Nel 1540 realizzò una rielaborazione della Bibbia ted.; una nuova versione lat. del Vecchio Testamento uscì postuma.

Riferimenti bibliografici

  • Vom Leiden, Sterben und Auferstehen des Herrn, a cura di O. Farner, 1955
  • O. Farner, «L. Jud, Zwinglis treuester Helfer», in Zwingliana, 10, 1955, 201-209
  • I. Bezzel, «L. Jud als Erasmusübersetzer», in Deutsche Vierteljahresschrift, 49, 1975, 628-644
  • K.-H. Wyss, L. Jud: Seine Entwicklung zum Reformator, 1519-1523, 1976
  • LThK, 5, 1022 sg.
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Dati biografici ∗︎ nel 1482 ✝︎ 19.6.1542