de fr it

JacobHüglin

ca. 1400, 25.4.1484, di Ingersheim (Alsazia). Notaio a Basilea, fu bollatore, membro (dal 1438) e procuratore del Concilio di Basilea. Già l'anno precedente aveva fatto parte delle delegazioni inviate ad Avignone e Costantinopoli per promuovere un concilio che portasse all'unione con la Chiesa bizantina. Redasse il rapporto di queste missioni e un manuale conciliare ricco di informazioni. Fu notaio e interprete dell'antipapa Felice V (1440) e vicario generale del vescovo di Losanna (1447). Lo stesso anno effettuò un viaggio a Roma, dove tornò nel 1449 in occasione del formale superamento dello scisma e della consacrazione di papa Niccolò V. Fu poi preposito del capitolo di Sankt Ursen a Soletta (1455-84). Immatricolatosi nel 1461, divenne un membro influente dell'Univ. di Basilea. Già in vita fu considerato un notaio e un canonista di primo piano. Fu autore di un trattato sugli aspetti giur. della curia romana.

Riferimenti bibliografici

  • P. Walliser, «Der Solothurner Stiftpropst Jakob Hüglin», in JbSolG, 32, 1959, 128-155
  • HS, II/2, 513 sg.
  • P.-J. Schuler, Notare Südwestdeutschlands, 1987, 20 sg.