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Neuhof

Tenuta nel com. di Birr (AG) rilevata nel 1770-71 da Johann Heinrich Pestalozzi, che ne fece un'azienda agricola modello (fino al 1772) e un ist. educativo per indigenti fino al suo fallimento (1772-80). In seguito Pestalozzi vi risiedette fino al 1798, continuando ad accogliere bambini, cui il fabbricante di indiane Christian Friedrich Laué dava impiego, e lavorando alla stesura delle opere La veglia di un solitario (1780), Leonardo e Geltrude (in quattro volumi, 1781-87) e Mie indagini sopra il corso della natura nello svolgimento del genere umano (1797). Nel 1825, dopo la chiusura dell'ist. di Yverdon, Pestalozzi ritornò alla tenuta N. e ne avviò il rilancio senza riuscire a realizzarlo prima della morte (1827). Nel 1914 il N. divenne la sede dell'ist. educativo Schweizerisches Pestalozziheim (attualmente Fondazione Pestalozzi sviz. Neuhof), centro di formazione professionale per i giovani .

Riferimenti bibliografici

  • P. Stadler, Pestalozzi - geschichtliche Biographie, 1, 1988, 131-178, 345-348; 2, 1993, 113 sg.
  • AA. VV., Auf den Spuren Pestalozzis, 1996, 39-67
  • P.-P. Bugnard et al. (a cura di), Ecrits sur l'expérience du Neuhof, 2001
  • A. Brühlmeier, War Pestalozzi ein Ausbeuter?, 2005