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NiklausAmlehn

ca. 1580/85 Lucerna. Figlio di Stefan, membro del Piccolo Consiglio di Lucerna; cognato del cavaliere Melchior Lussi. (1566 ca.) Elsbeth Zukäs. Fu membro del Gran Consiglio (1538-52) e del Piccolo Consiglio lucernese (1552-73) e scoltetto negli anni pari tra il 1560 e il 1566. Balivo a Büron-Triengen (1545-47), a Weggis (1551-53) e nell'Entlebuch (1557-59), dal 1554 al 1558 fu balivo della valle di Engelberg per conto dell'abate di Engelberg; fu poi avogadro ecclesiastico del monastero di Sankt Urban (1564) e amministratore dei beni del convento di Neuenkirch. Più volte inviato alla Dieta, beneficiò di pensioni da parte della Savoia, di Venezia, di Roma e della Francia. Macellaio, merciaio, mercante di corazze, produttore di salnitro, fu membro della corporazione dello Zafferano. Proprietario di varie residenze e frutteti in città, possedeva inoltre due curtes e rendite fondiarie per ca. 6000 fiorini. Con Jost Pfyffer fu protagonista dell'affare Pfyffer-Amlehn: nel 1559 strinse infatti con lui un patto solenne, segreto e perciò vietato, che concerneva fra l'altro l'assegnazione di cariche e pensioni; nel 1569 tuttavia egli denunciò in pubblico il sistema, provocando la messa al bando di Pfyffer. Questi fu riabilitato nel 1573, mentre A. fu costretto a dimettersi da membro del Piccolo Consiglio; esule a Stans, fu graziato nel 1575.

Riferimenti bibliografici

  • K. Messmer, P. Hoppe, Luzerner Patriziat, 1976