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PetermannEtterlin

Incisioni su legno contenute nella Kronica von der loblichen Eydtgnoschaft di Petermann Etterlin, pubblicata nel 1507 a Basilea presso Michael Furter (Universitätsbibliothek Bern, MUE Inc I 81; DOI: 10.3931/e-rara-68986).
Incisioni su legno contenute nella Kronica von der loblichen Eydtgnoschaft di Petermann Etterlin, pubblicata nel 1507 a Basilea presso Michael Furter (Universitätsbibliothek Bern, MUE Inc I 81; DOI: 10.3931/e-rara-68986).

1430/1440, ca. 1509 . Figlio di Egloff Etterlin. Soldato negli anni 1460 e 1470, Petermann Etterlin fu in seguito attivo tra l'altro nel commercio di vini e proprietario di un'osteria. Dopo il 1476 ricoprì diverse cariche a Lucerna, tra cui cancelliere aggiunto (1492), ispettore del pane (1493) e cancelliere del tribunale (1495). Agente del partito francese e sostenitore dello scoltetto Ludwig Seiler, conosceva varie lingue e partecipò attivamente agli avvenimenti politici e diplomatici del suo tempo. Tra il 1505 e il 1507 scrisse una cronaca (il manoscritto è considerato perso), pubblicata a Basilea nel 1507 e illustrata con silografie. La cronaca inizia con la leggenda della fondazione dell'abbazia di Einsiedeln (assassinio di Meinrado nell'861) e termina con l'omicidio e il giudizio divino di Ettiswil nel 1503; preziose informazioni sono fornite soprattutto dai resoconti delle campagne militari a cui Etterlin partecipò tra il 1468 e il 1477. La descrizione del passato più recente risulta invece alquanto povera, probabilmente per riguardo verso i suoi amici politici. A dare l'impulso per la stesura del testo furono proprio cerchie vicine al Consiglio di Lucerna, città cui Etterlin dedicò una particolare attenzione. L'opera di Etterlin fu, tuttavia, concepita come una storia di tutta la Svizzera, che giustificava l'esistenza della «lodevole, pia Confederazione» e rispecchiava l'orgoglio acquisito dai suoi gruppi dirigenti in seguito alle guerre di Borgogna. L'opera rimase la sola storia generale della Svizzera fino alla pubblicazione della cronaca di Johannes Stumpf (1548), e contribuì soprattutto alla diffusione dei miti di fondazione confederati. La cronaca fu ristampata nel 1752 e nel 1764.

Riferimenti bibliografici

  • Feller, Richard; Bonjour, Edgar: Geschichtsschreibung der Schweiz vom Spätmittelalter zur Neuzeit, vol. 1, 19792 (1962), pp. 63-66.
Completato dalla redazione
  • Marchal, Guy Paul: «Etterlin, Petermann», in: Die deutsche Literatur des Mittelalters. Verfasserlexikon, vol. 2, 19802 (1933), colonna 636.
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Suggerimento di citazione

Matthias Weishaupt: "Etterlin, Petermann", in: Dizionario storico della Svizzera (DSS), versione del 19.03.2024(traduzione dal tedesco). Online: https://hls-dhs-dss.ch/it/articles/014738/2024-03-19/, consultato il 23.06.2024.