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Johann ConradSchefer

Pagina del titolo dell'Avis-Blatt del 13.1.1809, primo giornale appenzellese (1805-1814) edito e redatto da Schefer (Staatsarchiv Appenzell Ausserrhoden, Herisau).
Pagina del titolo dell'Avis-Blatt del 13.1.1809, primo giornale appenzellese (1805-1814) edito e redatto da Schefer (Staatsarchiv Appenzell Ausserrhoden, Herisau).

2.3.1772 Herisau, 19.10.1831 Herisau, rif., di Herisau. Figlio di Johannes, fabbricante di mussola, e di Anna Katharina Schiess. 1) (1799) Johanna Barbara Enz, figlia di Johann Jakob, commerciante; 2) (1806) Anna Barbara, figlia di Johann Bartholome Rechsteiner. Dopo un apprendistato di rilegatore a Zurigo e paralleli studi storici e naturalistici, soggiornò a Ginevra, Strasburgo, Wissembourg (Alsazia) e Parigi (1791-96). Nel 1796 fondò a Herisau una legatoria, a cui presto aggiunse una libreria. Pur non essendo un sostenitore dell'Elvetica, nel 1799 divenne membro e segr. della municipalità, e nel 1800 prefetto distr. e ispettore scolastico. Accanto alla gestione delle sue attività commerciali, fu segr. del Consiglio di Appenzello Esterno (1802-31) e in tale veste anche membro del Gran Consiglio e di molte commissioni, acquisendo meriti spec. nell'ambito dell'assistenza pubblica e del sistema assicurativo cant. Dal 1805 fu attivo anche come direttore, redattore e autore del primo giornale appenzellese (Avis-Blatt für Herisau und die umliegende Gegend), che tuttavia chiuse nel 1814, dopo averne cambiato il nome, per problemi con la censura e scarsità di abbonati. Cofondatore della Soc. sviz. di utilità pubblica (1810) e della Soc. patriottica appenzellese (1823) e membro della Soc. sviz. di storia (dal 1812) e della Soc. elvetica di scienze naturali (dal 1817), in seguito pubblicò i propri articoli negli annali di queste ass. Primo pubblicista appenzellese, fu tra i precursori del liberalismo nell'Appenzello esterno.

Riferimenti bibliografici

  • Documenti (1788-1843) presso KBAR
  • O. Alder, «Ratschreiber Joh. Konrad Schäfer, der erste appenzellische Publizist », in AJb, 37, 1909, 97-167
  • W. Schläpfer, Pressegeschichte des Kantons Appenzell Ausserrhoden, 1978, 25-29
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