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Peter aPro

ca. 1510, 19.11.1585, catt., di Uri. Figlio di Jakob (->). Dorothea, figlia di Mansuetus Zumbrunnen. Studiò all'Univ. di Friburgo in Brisgovia. Landscriba del baliaggio di Lugano (1542-43), in seguito fu ufficiale nel reggimento Fröhlich al servizio della Francia (dal 1543). Il re di Francia Francesco I lo insignì del titolo nobiliare (1544) e l'imperatore Carlo V di quello di cavaliere dell'Impero (1546). Dal 1551 al 1558 partecipò alle campagne franc. contro l'Austria in Piemonte, divenendo colonnello e titolare dell'ex reggimento Hug (1557). Accanto al servizio straniero sviluppò un redditizio commercio di grano e vino; nell'ambito di questa attività utilizzò la Cà di Ferro - che egli stesso aveva fatto erigere a Minusio nel 1558 fra l'altro come caserma per i suoi mercenari - quale deposito per le mercanzie. Proprietario di beni a Seedorf (UR), dal 1555 al 1558 fece costruire con il padre un piccolo castello circondato da un fossato. Fu consulente giur. cant. (1554), Vicelandamano (1565-67), Landamano (1567-69, 1575-77 e 1585) e inviato alla Dieta fed. (1564-85). Capo dei filofranc. urani, percepiva dalla Francia una pensione annua di 400 lire. Nel 1578 istituì un fedecommesso per finanziare la formazione dei figli. Generoso benefattore, fu tra i politici più influenti dei cant. catt.

Riferimenti bibliografici

  • T. von Liebenau, «Landammann und Oberst P. a Pro», in HNU, 9, 1903, 1-104
  • J.-L. Hanselmann, «L'alliance hispano-suisse de 1587», in AST, 1970, n. 41-42, 1-168
  • MAS UR, 2, 1986
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