
6.11.1818 Zurigo, 29.11.1907 Zurigo, rif., di Zurigo. Figlio di David (->) e di Johanna Sophia von Mülinen. Fratellastro di Georg (->). (1843) Luise Meyer, figlia di Heinrich, prefetto di Grüningen. Studiò diritto a Zurigo (con Johann Caspar Bluntschli), Berlino (con Friedrich Karl von Savigny), Bonn e Heidelberg, conseguendo il dottorato a Zurigo (1847). Libero docente (1845-49), fu professore straordinario di diritto zurighese (1849-53) e poi ordinario di diritto privato ted. e sviz. (inclusa procedura civile) e di storia del diritto (1862-71) all'Univ. di Zurigo. Fu inoltre cancelliere del tribunale distr. (1842-44), giudice cant. (1853-62) e deputato al Gran Consiglio zurighese (1853-70). Quale cofondatore della Soc. generale sviz. di storia (1841) e della Rivista di diritto sviz. (1852), si occupò, oltre che di storia del diritto zurighese, sempre più di storia del diritto sviz. (spec. privato). Nel 1851 ciò gli valse un incarico a Basilea, che però rifiutò. Fu tra i fondatori della Soc. giur. sviz. (più tardi Soc. sviz. dei giuristi), di cui presiedette la prima assemblea (1861). Membro della commissione di revisione legislativa incaricata di discutere il progetto di Codice civile zurighese elaborato da Bluntschli, fu favorevole alla perpetuazione del vecchio diritto cant. nel nuovo Codice civile, entrato in vigore nel 1854-56. Patrizio legato alla tradizione e studioso scrupoloso, fu uno dei più illustri storici del diritto zurighesi e redasse anche una biografia del padre e del nonno. Con singoli studi rese accessibili e valorizzò fonti del diritto zurighese, completando e approfondendo il lavoro di Bluntschli.