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François AndréNaville

23.4.1752 Ginevra, 2.8.1794 Ginevra, rif., di Ginevra. Figlio di André, commerciante di drappi, e di Susanne Des Arts. (1783) Anne-Renée Gallatin, figlia di Abraham. Studiò diritto a Ginevra e nel 1775 fu ammesso all'esercizio dell'avvocatura. Ostile ai Représentants e membro del Consiglio dei Duecento di Ginevra poco prima dei torbidi dell'aprile del 1782, al momento dell'epurazione dei Consigli N. fu imprigionato insieme agli esponenti del partito degli Ultra-negativi. Ristabilito l'ordine con l'editto di pacificazione, fu eletto procuratore generale della Repubblica (1783-88). In seguito divenne Consigliere di Stato, con l'incarico in particolare di organizzare la Camera delle tutele e curatele. Nel 1790 pubblicò l'opera Etat civil de Genève al fine di dimostrare l'efficacia della giustizia civile ginevrina durante l'ancien régime. Ritiratosi dalla vita pubblica dopo la Rivoluzione del 1792, arrestato durante il Terrore ginevrino e giudicato da un tribunale rivoluzionario, venne condannato a morte e fucilato in quanto sostenitore dell'ancien régime.

Riferimenti bibliografici

  • Livre du Recteur, 5, 9
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Appartenenza familiare
Dati biografici ∗︎ 23.4.1752 ✝︎ 2.8.1794

Suggerimento di citazione

Cossy, Valérie: "Naville, François André", in: Dizionario storico della Svizzera (DSS), versione del 30.11.2007(traduzione dal francese). Online: https://hls-dhs-dss.ch/it/articles/015904/2007-11-30/, consultato il 30.10.2020.