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HugoKoblet

Necrologio di Hugo Koblet. Cinegiornale svizzero, edizione n. 1138 del 13.11.1964 (Archivio federale svizzero, J2.143#1996/386#1138-1#3*) © Cinémathèque suisse, Losanna e Archivio federale svizzero, Berna.
Necrologio di Hugo Koblet. Cinegiornale svizzero, edizione n. 1138 del 13.11.1964 (Archivio federale svizzero, J2.143#1996/386#1138-1#3*) © Cinémathèque suisse, Losanna e Archivio federale svizzero, Berna. […]

21.3.1925 Zurigo, 6.11.1964 Uster (per le conseguenze di un incidente stradale), riformato, di Zurigo. Figlio di Jakob Adolf Koblet e di Helene nata Gross, gerenti di una panetteria ad Aussersihl. (1954) Sonja Bühl, fotomodella. Ciclista su strada e su pista di grande successo (bicicletta), Hugo Koblet fu il primo corridore non italiano a vincere il Giro d'Italia (1950). Conquistò anche il Giro di Svizzera (1950, 1953, 1955), il Giro di Francia (1951) e il Giro di Romandia (1953). Si classificò terzo nell'inseguimento ai campionati del mondo di ciclismo su pista del 1947 e secondo nel 1951 e nel 1954. Nel 1955 fu campione svizzero dei professionisti su strada. Si impose inoltre in numerose Sei giorni, tra le quali New York, Chicago, Francoforte, Dortmund e Zurigo. Dal 1947 al 1954 difese ininterrottamente il titolo di campione svizzero nell'inseguimento. Idolo sportivo degli Svizzeri, soprannominato pédaleur de charme, affascinava per la sua agilità, l'eleganza e il bell'aspetto, caratteristiche che lo opponevano al rivale Ferdinand Kübler, «stacanovista» delle due ruote. Nel 1951 Koblet fu eletto sportivo svizzero dell'anno. Al termine della carriera sportiva, Koblet non riuscì tuttavia ad affermarsi nel mondo degli affari. Fallì sia come rivenditore di marche automobilistiche italiane in Venezuela, sia come gerente di due stazioni di servizio a Zurigo. Inoltre nel 1964 la moglie chiese il divorzio. Il fatto che l'udienza per questa causa fosse fissata per il giorno successivo indusse a credere che Koblet avesse causato deliberatamente l'incidente automobilistico occorsogli nella frazione di Esslingen, nel comune di Egg, e rivelatosi fatale. Anche i risultati delle indagini della polizia andarono nella stessa direzione.

Riferimenti bibliografici

  • Ollivier, Jean-Paul: Hugo Koblet. Le pédaleur de charme, 1982.
  • Born, Hanspeter; Born, Martin; Renggli, Sepp: Hugo Koblet. Der «pédaleur de charme», 2007².
Completato dalla redazione
  • Sprecher, Daniel: Hugo Koblet. Ikarus auf Rädern. Beflügelt auf dem Rennrad – überfordert im realen Leben, 2012.
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Controllo di autorità
GND
VIAF
Scheda informativa
Variante/i
Pédaleur de charme (soprannome)
Dati biografici ∗︎ 21.3.1925 ✝︎ 6.11.1964
Classificazione
Sport / Sportivi

Suggerimento di citazione

Thomas Gmür: "Koblet, Hugo", in: Dizionario storico della Svizzera (DSS), versione del 23.05.2022(traduzione dal tedesco). Online: https://hls-dhs-dss.ch/it/articles/016094/2022-05-23/, consultato il 31.01.2023.