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Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI/Suva)

Manifesto per la prevenzione degli incidenti sul lavoro, diffuso nel 1980 (Archivio Suva, Lucerna).
Manifesto per la prevenzione degli incidenti sul lavoro, diffuso nel 1980 (Archivio Suva, Lucerna).

La legge federale sull'assicurazione contro le malattie e gli infortuni (LAMI), approvata dal popolo nel 1912, comportò anche la creazione di un Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI, che dal 1996 utilizza la sigla tedesca Suva in tutta la Svizzera), con il compito di istituire tale assicurazione (assicurazione contro gli infortuni, assicurazione malattia). Posta sotto la sorveglianza della Confederazione, la Suva è un'azienda autonoma di diritto pubblico con sede a Lucerna. In quanto assicurazione sociale non può conseguire profitti, non beneficia di sovvenzioni né è tenuta a versare contributi alla Confederazione. L'organo supremo è il consiglio di amministrazione (Consiglio della Suva) composto da 40 membri (16 rappresentanti dei lavoratori, 16 dei datori di lavoro e 8 della Confederazione), nominati dal Consiglio federale su proposta delle organizzazioni mantello sindacali e padronali. Il consiglio di amministrazione esercita attività di sorveglianza e prende le principali decisioni di ordine organizzativo e imprenditoriale. La direzione si occupa della gestione corrente e adotta le misure volte ad adempiere il mandato e gli obiettivi dell'assicurazione, nel rispetto della LAMI, degli statuti e delle direttive emanate dal consiglio di amministrazione. Essa dirige l'amministrazione centrale, suddivisa in quattro dipartimenti, le agenzie regionali e le cliniche di riabilitazione di Bellikon (dal 1974) e Sion (dal 1999). Anche i direttori sono nominati dal Consiglio federale su proposta del consiglio di amministrazione. Le tre attività principali della Suva, che nel 2011 occupava ca. 3000 e nel 2017 ca. 4200 dipendenti, all'inizio del XXI secolo erano la prevenzione, l'assicurazione e la riabilitazione: fin dall'inizio dell'attività (1918) assume l'assicurazione obbligatoria in tutte le aziende i cui dipendenti sono esposti a un elevato rischio di infortunio o malattia professionale. La Suva vigila inoltre nell'ambito della sicurezza sul lavoro e dal 1928, quando rilevò lo stabilimento di cure termali Zum Schiff a Baden, si occupa della riabilitazione dopo un infortunio (protezione dei lavoratori, medicina del lavoro). La nuova legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni del 1984 privò la Suva del monopolio sull'assicurazione obbligatoria. Da allora l'evoluzione del mercato e delle strutture economiche e l'avvento della recessione hanno indotto l'istituto ad adottare una politica più sensibile alle necessità del mercato e della clientela. Nel 2017 è entrata in vigore una revisione della legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni che ha introdotto, tra l'altro, una riduzione delle rendite d'invalidità al raggiungimento dell'età pensionabile.

Riferimenti bibliografici

  • Saxer, Arnold: Die soziale Sicherheit in der Schweiz, 19672.
  • Sicurezza a misura d'uomo. 75 anni INSAI, 1993 (Rivista INSAI, edizione speciale).
  • Lengwiler, Martin: Risikopolitik im Sozialstaat. Die schweizerische Unfallversicherung 1870-1970, 2006.
Link

Suggerimento di citazione

Maurer, Rolf: "Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI/Suva)", in: Dizionario storico della Svizzera (DSS), versione del 17.04.2020(traduzione dal tedesco). Online: https://hls-dhs-dss.ch/it/articles/016635/2020-04-17/, consultato il 14.06.2021.