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Henri deRohan

Ritratto sul frontespizio e pagina del titolo del primo dei tre volumi delle Mémoires et lettres de Henri duc de Rohan sur la guerre de la Valteline, pubblicati a Ginevra nel 1758 da Beat Fidel Zurlauben (Biblioteca nazionale svizzera).
Ritratto sul frontespizio e pagina del titolo del primo dei tre volumi delle Mémoires et lettres de Henri duc de Rohan sur la guerre de la Valteline, pubblicati a Ginevra nel 1758 da Beat Fidel Zurlauben (Biblioteca nazionale svizzera).

21.8.1579 Blain (Bretagna), 13.4.1638 Königsfelden (com. Windisch), nella cattedrale di S. Pietro a Ginevra, rif. Figlio di René, visconte di R., e di Catherine de Parthenay. Duca e pari di Francia (1603). (1605) Marguerite de Béthune, figlia di Maximilien, duca di Sully. Fu colonnello degli Svizzeri e dei Grigionesi al servizio della Francia dal 1605 al 1614. Uno dei dirigenti del partito ugonotto dopo la morte di Enrico IV (1610), ne divenne il capo militare durante le guerre degli anni 1620-30. Dopo la pace di Alès entrò al servizio di Venezia (1629-31). Scelto dalle Tre Leghe come generale delle loro milizie (dicembre 1631), nominato da Luigi XIII ambasciatore straordinario in Svizzera e nei Grigioni, fu luogotenente generale in Rezia (gennaio 1632-gennaio 1633, luglio 1633-marzo 1634) e incaricato di due missioni straordinarie in Svizzera (1633), tra l'altro per chiedere alla Dieta i diritti di passaggio e di levare le truppe. In quegli anni scrisse a Zurigo l'opera Traité du gouvernement des treize cantons. Dopo una campagna in Alsazia, nel 1635 R. attraversò la Svizzera per occupare la Valtellina; con una guerra di montagna abilmente condotta, sconfisse le forze imperiali e anche quelle spagnole, con il concorso di reggimenti sviz. al servizio della Francia. La politica di Richelieu, che tardava a restituire la Valtellina alle Tre Leghe, spinse i Grigionesi alla rivolta (Kettenbund). Nel marzo del 1637, R. dovette capitolare e la Francia evacuare le sue truppe. Caduto in disgrazia, R. si rifugiò per qualche mese a Ginevra, poi si unì all'esercito guidato da Bernardo di Sassonia-Weimar. Nel febbraio del 1638 fu ferito gravemente durante l'assedio di Rheinfelden. Nelle sue memorie, pubblicate nel 1644, R. si sofferma in particolare sulla guerra in Valtellina.

Riferimenti bibliografici

  • H. Schmid, Das Bild Herzog Heinrich Rohans in der bündnerischen und französischen Geschichtsschreibung, 1966
  • D. M. Pedrazzini, «Opérations franco-suisses en montagne: la campagne de la Valteline (1635)», in La guerre et la montagne, 1988, 141-157
  • F. W. Bautz, Biographisch-Bibliographisches Kirchenlexikon, 8, 1994, 559-570
  • S. Massera (a cura di), La spedizione del duca di Rohan in Valtellina, 1999
  • F. Bendel, Rohan et Dufour: guerre en montagne, 2007
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