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Peter vonSalisSoglio

12.9.1675 Soglio (oggi com. Bregaglia), 14.2.1749 Coira, rif., di Soglio, Bivio (dal 1720) e Coira (dal 1727). Figlio di Anton, vicario (giudice criminale), e di Perpetua von Planta. Margarethe, figlia di Hercules (->). Entrato come maggiore nel reggimento delle guardie sviz. al servizio della Francia di proprietà del brigadiere Johann Baptista von S., suo zio, si congedò nel 1702, quando non poté assumere il comando di una compagnia. Proseguì la carriera militare nei Grigioni, quale colonnello della Lega Caddea e presso le fortificazioni del Sankt Luzisteig. Fu rappresentante della Bregaglia ai Congressi della Dieta comune dei Grigioni e risiedette, in qualità di dimorante, a Coira. Inviato dei Grigioni nel 1709 alle trattative di pace dell'Aia, fu chiamato per questo anche Envoyé. Per missioni diplomatiche tra il 1709 e il 1713 soggiornò per periodi prolungati e a più riprese a Londra. Non ottenne invece il riconoscimento e la garanzia dell'indipendenza e della sovranità territoriale delle Tre Leghe da parte di tutte le grandi potenze; riuscì solo a siglare un'alleanza con i Paesi Bassi (1713). Rientrato a Coira, amministrò i dazi statali, assegnatigli nel 1712 quale contributo alle spese avute nei suoi impegni diplomatici. Aprì un setificio a Chiavenna nel 1715, chiuso già nel 1722. I suoi sforzi per un miglioramento delle condizioni contrattuali in occasione della stipulazione del secondo capitolato di Milano (1726) risultarono vani. Durante i successivi disordini scoppiati a Coira, riuscì a far cadere il borgomastro Johann Baptista von Tscharner e a comprarsi la cittadinanza per 18'000 fiorini. Tra il 1727 e il 1731 con l'eredità della moglie fece costruire uno dei maggiori palazzi signorili in stile barocco della città, noto in seguito come Altes Gebäu, dotato pure di un giardino esotico. Detenne raramente cariche pubbliche, ma grazie alle sue capacità diplomatiche e al cospicuo patrimonio ebbe il ruolo di eminenza grigia. In una vera e propria diplomazia parallela S. esercitò una propria politica estera e divenne, prima del governo eletto, il primo punto di riferimento per gli inviati stranieri. È considerato l'uomo di Stato grigionese più influente, intelligente e ricco del suo tempo. Nel 1748 acquisì il titolo di conte dell'Impero. Suo figlio Hieronymus fu il capostipite del ramo inglese della fam.

Riferimenti bibliografici

  • H. Roth, Envoyé P. von Salis-Soglio, 1970
  • M. Hilfiker, «Chur im 17. und 18. Jahrhundert», in Churer Stadtgeschichte, 2, 1993, 54-57
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