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Concordato dei Sette

Durante la Dieta straordinaria che si tenne a Lucerna nel marzo del 1832 in seguito agli avvenimenti di Neuchâtel del 1831, sette cant. "rigenerati" (Rigenerazione) nel 1830-31 (Lucerna, Zurigo, Berna, Soletta, San Gallo, Argovia e Turgovia) conclusero il 17.3.1832 un concordato che garantiva le loro Costituzioni tramite il ricorso alla mediazione, all'arbitrato, alla forza armata. Questo accordo era la conseguenza della lotta fra liberali e conservatori (Liberalismo, Conservatorismo). A livello cant., numerosi gruppi si erano già formati sul modello dello Schutzverein fondato a Berna a tutela della nuova Costituzione cant. liberale. Essi miravano a una riforma costituzionale sul piano fed. e al rafforzamento dei legami fra i cant. rigenerati, intenti poi favoriti dallo sviluppo della stampa di opinione e dal liberalismo economico. Anche il Concordato dei Sette sembrava rispondere a questi obiettivi, poiché dopo l'euforia delle revisioni cant. del 1830-31 creava un fronte unito dinanzi alla reazione conservatrice; si trattava di una reazione prevedibile, dopo l'insuccesso della Rigenerazione a Neuchâtel e in Vallese, le difficoltà incontrate a Basilea e a Svitto dai fautori dell'uguaglianza dei diritti e dopo l'annientamento dei movimenti rivoluzionari europei. Sul piano fed. il Concordato dei Sette, che prevedeva la propria dissoluzione non appena fosse stato modificato il Patto del 1815, propose un avamprogetto di Costituzione. In seguito all'unione dei cant. conservatori nella Lega di Sarnen, nel novembre del 1832, e soprattutto dopo la Dieta separata di Svitto del marzo del 1833, tutti i sostenitori della revisione del Patto si rinsaldarono attorno al Concordato dei Sette, rimasto formalmente in vigore fino alla Costituzione del 1848. In realtà, i cambiamenti delle maggioranze politiche avvenute in alcuni cant. (Zurigo e Lucerna), e il suo carattere multiconfessionale, lo resero sorpassato già dopo il 1840.

Riferimenti bibliografici

  • C. Hilty, Die Bundesverfassung der schweizerischen Eidgenossenschaft, 1891, 381-384
  • M. Jufer, Das Siebnerkonkordat von 1832, 1953