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Johann ViktorBesenval von Brunnstatt

7.8.1638 Soletta, 24.12.1713 Soletta, catt., di Soletta. Figlio di Martin (->) e di Katharina Schwaller. (1663) Maria Margaritha von Sury, figlia di Johann Jakob, magistrato e membro del Piccolo Consiglio (Jungrat). Dal 1647 frequentò il collegio dei gesuiti a Soletta. Nel 1661-62 compì un viaggio in Europa. Ufficiale mercenario, magistrato, appaltatore del sale, fu capitano della compagnia von Besenval del reggimento della Guardia sviz. (1654-60), Granconsigliere (1660), balivo conf. a Locarno (1664-66), membro del Piccolo Consiglio (Jungrat nel 1667, Altrat nel 1675), tesoriere (1675), alfiere (1679), dal 1688 scoltetto in carica ad anni alterni (Alt-Schultheiss negli anni pari, Amtsschultheiss in quelli dispari), cavaliere degli ordini di S. Michele e S. Lazzaro (1691). Fu il solettese più ricco e potente del suo tempo. Ispirandosi al modello franc., tentò di trasformare la “città degli ambasciatori” in una città-Stato a regime assolutistico: la concessione del diritto di cittadinanza venne sospesa nel 1682, il Gran Consiglio fu esautorato delle proprie funzioni nel 1690, il potere governativo passò dal Piccolo Consiglio al Consiglio segreto o Consiglio di Stato. Fra i principali sostenitori della Francia in Svizzera, fu a capo del partito franc. di Soletta e ricevette cospicue tangenti da re Luigi XIV. Sul piano della politica interna ebbe minore successo: non vennero realizzati i suoi progetti tesi alla creazione di una guarnigione cittadina solettese permanente, al miglioramento della rete stradale e al riassetto del Gäu inferiore e del Niederamt o alla trasformazione della città di Olten in un secondo centro militare ed economico accanto a Soletta. B. introdusse la tessitura della lana e della seta nell'orfanotrofio di Soletta e nel 1692 fece redigere una statistica sulla produzione e sull'esportazione solettese di cereali. Fra il 1682 e il 1686 fece costruire il castello di Waldegg presso Feldbrunnen-St. Niklaus. Fu il primo beneficiario della sostituzione Waldegg.

Riferimenti bibliografici

  • Jähriger Rayss Beschreibung, a cura di T. F. Schneider, 1997, 1666
  • StASO
  • ZBSO
  • H. Sigrist, «Schultheiss J. V. von Besenval (1638-1713)», in Jurablätter, 28, 1966, 62-80
  • SolGesch., 2, 412-416, 622-626
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