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FridelozLion

17.3.1692 (Frédéric) Cœuve, 31.10.1740 Porrentruy, catt., di Cœve. Figlio di Hugue, originario del Delfinato, dal 1693 di Cœuve, e di Marguerite Choffat. Ursule Crelier, di Bure, unica donna perseguita e condannata in seguito alla rivolta dei Pétignats. L., detto Frideloz o Fridolin, era maglierista, oste e contadino. Durante la rivolta dei Pétignats venne eletto deputato del suo com. e in seguito funzionario della giurisdizione (mairie) di Cœuve. Assieme ai delegati delle altre giurisdizioni dell'Ajoie, diresse, talvolta con scarso entusiasmo, il movimento insurrezionale. Fece parte delle delegazioni che si recarono invano a Basilea, Lucerna e Berna in cerca di aiuto. Arrestato ad Autechaux (Franca Contea) e giudicato colpevole di ribellione, venne decapitato a Porrentruy insieme a Pierre Péquignat e Jean-Pierre Riat.

Riferimenti bibliografici

  • A. Quiquerez, Histoire des troubles dans l'évêché de Bâle en 1740, 1875
  • J. F. Vuilleumier, Ursule Lion, 1964
  • A. Suter, "Troublen" im Fürstbistum Basel 1726-1740, 1985
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Suggerimento di citazione

Froidevaux, Philippe: "Lion, Frideloz", in: Dizionario storico della Svizzera (DSS), versione del 08.08.2006(traduzione dal francese). Online: https://hls-dhs-dss.ch/it/articles/017688/2006-08-08/, consultato il 15.05.2021.