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SalomonHirzel

Il borgomastro di Zurigo vestito con la toga ufficiale. Incisione su rame, probabilmente postuma, incollata nel registro genealogico zurighese (Stemmatologia Tigurina) di Erhard Dürsteler, iniziato prima del 1723 (Zentralbibliothek Zürich, Ms. E 18a, fol. 453r).
Il borgomastro di Zurigo vestito con la toga ufficiale. Incisione su rame, probabilmente postuma, incollata nel registro genealogico zurighese (Stemmatologia Tigurina) di Erhard Dürsteler, iniziato prima del 1723 (Zentralbibliothek Zürich, Ms. E 18a, fol. 453r).

8.8.1580 Zurigo, 24.6.1652 Zurigo, rif., di Zurigo. Figlio di Salomon (->). 1) (1595) Elisabeth Keller, figlia di Felix, Consigliere; 2) (1637) Küngolt Meyer von Knonau, figlia di Bernhard, donzello, e vedova di Hans Ulrich Wolf. Mercante di drappi e commerciante all'ingrosso, diresse con grande successo l'azienda ereditata dal padre e, nel 1620, la cedette ai propri discendenti. Diede inizio alla sua carriera politica nel 1609 quale membro del Gran Consiglio per la corporazione dello Zafferano, di cui fu maestro negli anni 1612-37. Fu più tardi viceborgomastro (1621), preposto alle costruzioni (1625), tesoriere (1627), balivo imperiale (1628), balivo di Rümlang (1613-29) e borgomastro di Zurigo (dal 1637).

Contribuì alla vasta opera di riorganizzazione e risanamento dell'amministrazione zurighese. Nel 1617 fece parte della commissione di riforma incaricata di controllare il funzionamento e la contabilità degli uffici pubblici. Diede il proprio contributo alla riorganizzazione della scuderia (1618-24) e della zecca (1621-25). Preposto alle costruzioni, fu membro della commissione edilizia, che fissò i salari e i prezzi dei materiali edili, vietò i pagamenti anticipati e i lavori gratuiti per i Consiglieri, introdusse controlli del lavoro e limitò il numero delle costruzioni in corso. Quale tesoriere, in otto anni riuscì a saldare numerosi debiti e ad accumulare un cospicuo patrimonio pubblico. In veste di borgomastro commissionò ad Hans Conrad Gyger la carta topografica del territorio zurighese e, insieme a Hans Georg Werdmüller, portò a termine i lavori di fortificazione della città. Considerato un eccellente diplomatico, con la propria dottrina di rigorosa neutralità contribuì in modo determinante a evitare il coinvolgimento di Zurigo e dei Conf. nella guerra dei Trent'anni.

Riferimenti bibliografici

  • L. Weisz, Aus dem Leben des Bürgermeisters S. Hirzel, 1580-1652, 1930
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