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RodolphePottu

Menz. tra il 1440 (Sallanches, Savoia) e il 1470 (Chillon). Fu probabilmente originario di Ginevra o del Paese di Vaud. Denominato anche Rolet Potu alias de Balmes, forse già nel 1436 era occupato nella realizzazione degli stalli della chiesa abbaziale di Saint-Maurice (oggi scomparsi). Giungendo da Martigny, fu responsabile dell'esecuzione degli stalli di Sallanches (1440-42, andati perduti). Nel 1468 insieme ai suoi due figli (Pierre e Rodolphe) portò a termine gli stalli di Romont (FR), probabilmente fabbricati in gran parte da Antoine de Peney. In veste di architetto capo del duca di Savoia, ispezionò i lavori del castello di Chillon (1469-70) e collaborò alla realizzazione degli organi della cappella del castello di Chambéry (oggi scomparsi). L'autore della fila sud degli stalli di Moudon (1498/99-1500/01) fu probabilmente suo figlio Rodolphe o suo abiatico omonimo. P. è considerato uno dei grandi maestri dell'arredo sacro del secondo e ultimo terzo del XV sec. nell'area tra Chambéry e Romont. Coniugò il gusto artistico della corte savoiarda con la rusticità dei costruttori di stalli, carpentieri, falegnami e scultori del Paese di Vaud e di Friburgo.

Riferimenti bibliografici

  • M. Grandjean, «Charpentiers de stalles et tailleurs d'images en Suisse romande au XVe siècle, approche documentaire», in Stalles de la Savoie médiévale, 1991, 17 sg.
  • C. Charles, Stalles sculptées du XVe siècle, 1999, 149, 162, 239 sg.
Scheda informativa
Dati biografici Prima menzione 1440 Ultima menzione 1470