de fr it

JohannesBodmer

19.7.1590 Appenzello, rif., catt. dal 1588. B. fu membro del Gran Consiglio (1557-58) e del Piccolo Consiglio (1559-67), capitano della Rhode di Rüte (1561) e primo e secondo Landamano di Appenzello (1568-89). Inviato a varie Diete fed. e arbitro, nel 1568 negoziò con l'abate di San Gallo il riscatto della manomorta; nel 1579 si oppose alla città di San Gallo nella controversia sul calendario. Si impegnò a favore della venuta dei cappuccini (1587) e della conversione di Appenzello Interno al cattolicesimo, che comportarono l'emigrazione forzata di evangelici.

Riferimenti bibliografici

  • AWG, 26
  • R. Fischer, Die Gründung der Schweizer Kapuzinerprovinz, 1955
  • AppGesch., 1
  • H. Büchler, Die Politik des Landes Appenzell zwischen dem zweiten Kappeler Landfrieden und dem Goldenen Bund 1531-1586, 1969