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KasparMeglinger

Tavola della Danza macabra realizzata per la Spreuerbrücke a Lucerna (1626-1637) con un autoritratto dell'artista. Olio su legno (Stadtarchiv Luzern).
Tavola della Danza macabra realizzata per la Spreuerbrücke a Lucerna (1626-1637) con un autoritratto dell'artista. Olio su legno (Stadtarchiv Luzern). […]

16.8.1595 Lucerna, ca. 1670 Lucerna, catt., di Lucerna. Figlio di Michael, scalpellino e architetto originario del Württemberg, e di Verena Forman. 1) (1620) Katharina Schürmann, vedova di Jakob von Wil; 2) (1633) Paula Stocker, figlia di Paul, pittore. Dopo il collegio dei gesuiti a Lucerna (dal 1609), seguì un apprendistato presso il pittore Jakob von Wil. All'opera giovanile di M., attestato la prima volta come pittore nel 1616, viene attribuito il dipinto di S. Eligio conservato nella cappella di Gormund. Nel 1622 aderì alla corporazione lucernese degli scalpellini e dei pittori (zum Fritschi). Nel 1630 è attestato come amministratore della confraternita di S. Luca e negli anni 1647-55 come responsabile della stazione di sosta e della pesa pubblica. Dal 1651 fece parte del gruppo di cittadini che si opponevano al governo patriziale. La sua opera principale è costituita dalla Danza macabra realizzata negli anni 1626-37 per la Spreuerbrücke a Lucerna, che in origine si componeva di 72 tavole. All'artista viene inoltre ascritto il ciclo pittorico di S. Gallo e S. Einbeth nel santuario di Adelwil, risalente agli anni 1624-34, che narra le vite dei due santi (suddivise ciascuna in 12 parti); M. realizzò inoltre un dipinto per l'altare maggiore della chiesa. Nel 1635 eseguì un quadro per commemorare la fondazione del convento di Werthenstein. Nel 1644 dipinse i ritratti a figura intera di Ludwig Meyer, responsabile delle costruzioni cittadine, e di Jakob Kurrer, architetto della Hofkirche (Sankt Leodegar) di Lucerna, nonché tre pale d'altare raffiguranti i SS. Maurizio, Leodegario e Benedetto. Gli vengono inoltre attribuiti i pannelli principali dei tre altari della cappella di S. Gallo a Beromünster, datati al 1642/43 e dedicati alla vita di S. Antonio; queste tavole in origine si trovavano nel chiostro del convento francescano di Lucerna. Attivo pure come pittore e doratore di statue, M. fu autore anche di pitture decorative (Hofkirche a Lucerna, chiostro di Werthenstein, chiesa di pellegrinaggio a Hergiswald). Anche se la sua opera tarda non è nota, M. è considerato il più prolifico artista della Svizzera centrale tra il 1620 e il 1660.

Riferimenti bibliografici

  • DBAS, 696 sg.
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Dati biografici ≈︎ 16.8.1595 ✝︎ ca. 1670